Ne dà notizia il presidente della Regione del Veneto, soddisfatto perché «tra mille difficoltà, siamo riusciti a dare una importante boccata d’ossigeno a un punto nevralgico del nostro sistema di assistenza, a un’area prioritaria di intervento».
Sondaggio di Diregiovani.it: gli studenti dicono sì ai programmi di educazione ambientale proposti del ministro all'Istruzione Lorenzo Fioramonti. C'è ancora da lavorare in fatto di conoscenze, ma le tematiche ambientali piacciono e incuriosiscono. Importante anche investire sulle campagne di sensibilizzazione per le scuole.
A Padova oltre 3700 over 74 vivono da soli e non possono contare sull’aiuto di figli che abitano in città. L’amministrazione comunale ha avviato un’indagine per mettere a fuoco la loro situazione, monitorare i casi più a rischio e programmare tutti quegli interventi che possano coinvolgere gli anziani in diverse attività. Le persone riceveranno una lettera e saranno poi contattate personalmente da un operatore.
Nuovo segretario nazionale alla Fism, dopo l'elezione, un mese fa, del presidente. Alla guida della (Federazione italiana scuole materne) è stato eletto Stefano Giordano, veneziano, affiancato da Lucia Stoppini, direttore della Fism trentina, riconfermata alla vicepresidenza. Come segretario nazionale invece è stato confermato Luigi Morgano.
La Commissione Bilancio del Senato ha approvato un emendamento che incrementa, di 12,5 milioni di euro, il contributo per l’inclusione degli studenti con disabilità che frequentano le scuole dell’infanzia paritarie. In un comunicato congiunto le Associazioni AGeSC, CdO Opere Educative, CNOS Scuola, CIOFS scuola, FAES, FIDAE, FISM esprimo o perplessità perchè l'incremento riguarda solo le un settore delle paritarie, mentre gli studenti con disabilità frequentano scuole paritarie di tutti gli ordini di studi, dall’infanzia alla secondaria di II grado; nella loro crescita e, per il maggior impegno loro richiesto, i bisogni crescono con il crescere dell’età.
Le Regioni italiane hanno dato la loro intesa unanime al nuovo Patto Nazionale per la Salute 2019-2021 che tra le novità prevede nuove modalità di concorso per l’assunzione di nuovi medici; la valorizzazione del lavoro svolto dagli specialisti in medicina e Pronto soccorso e la possibilità per i medici di permanere in servizio anche oltre i limiti di 40 anni di servizio effettivo.