Dopo il caos Csm ripartire dalla fiducia

La corruzione danneggia tutti ed allarga i suoi spazi nel momento in cui ciascuno di noi abbandona il suo limitato spazio. Ai nostri giovani dobbiamo consegnare iniezioni di fiducia affinché il loro futuro possa essere pienamente vissuto a misura d’uomo, nel rispetto della dignità di ciascuna persona umana

Ursula von der Leyen presenta il suo programma ai deputati

In un dibattito al Parlamento, Ursula von der Leyen ha esposto la sua visione per la presidenza della Commissione. I deputati voteranno a scrutinio segreto sulla sua elezione alle 18.00. 

Questa mattina a Strasburgo, Ursula von der Leyen ha illustrato ai deputati le sue priorità politiche qualora venisse eletta Presidente della Commissione. Ecco una selezione degli argomenti citati durante il suo discorso.

Ursula von der Leyen ha proposto degli obiettivi più audaci sulle emissioni, con una riduzione dal 50% al 55% entro il 2030. Si è impegnata a presentare, nei suoi primi 100 giorni di mandato, un piano per un "accordo verde per l’Europa" e una legge europea sul clima. Ha inoltre annunciato dei piani per investimenti europei sostenibili al fine di fornire 1.000 miliardi di euro di investimenti in un decennio.

Ursula von der Leyen eletta Presidente della Commissione

Il 16 luglio, con un voto a scrutinio segreto, il Parlamento europeo ha eletto Ursula von der Leyen nuovo Presidente della Commissione con 383 voti a favore. La carica inizierà il 1° novembre 2019 per un mandato di cinque anni. Nella votazione ci sono stati 733 voti espressi, con uno solo non valido. 383 deputati hanno votato a favore, 327 contro e 22 si sono astenuti.

In Veneto. “Si-Fa, la Scuola innovativa si fa spazio in Azienda”, l’iniziativa sperimentale per l’alternanza scuola lavoro.

In Veneto i prof vanno a lezione di alternanza. In settembre parte il progetto sperimentale con le aziende. Si chiama "Si-Fa, la Scuola innovativa si fa spazio in Azienda" ed è finanziato con le risorse del Fondo sociale europeo 2014-2020. Obiettivo: potenziare l'alternanza scuola lavoro. In concreto i docenti andranno in visita nelle aziende per confrontarsi con imprenditori e tecnici su innovazione, proposte educative e formative e sull'esperienza di alternanza scuola-lavoro. 

Il progetto: “Noi speriamo che ce la caviamo da soli…”

Fare la spesa, cucinare, passeggiare sul lungomare, partire per qualche giorno in montagna, oppure calcare il palco di un teatro. Sono tutti attimi di vita quotidiana che ognuno ha il diritto di vivere e sono le stesse azioni che ormai da un anno, e sempre con maggiore consapevolezza, animano "Noi speriamo che ce la caviamo da soli...", il progetto di scala nazionale ideato con lo scopo di costruire percorsi di graduale autonomia per chi ha forme di disabilità psichica o fisica.

Studenti analfabeti? È in gioco la democrazia

Secondo Eraldo Affinati, scrittore e docente «le prove Invalsi mostrano una fotografia impietosa dell'istruzione italiana. Preoccupante lo scarto tra Nord e Sud». Vanessa Pallucchi, responsabile della Consulta Educazione e Scuola del Forum nazionale del Terzo Settore, invece commenta così i risultati dei test Invalsi per i ragazzi della terza media: «Studenti analfabeti? È in gioco la democrazia». Cosa fare? Spronare i ragazzi a leggere, non solo. Diventa sempre più importante riequilibrare lo scarto fra Nord e Sud. E poi c'è bisogno di insegnanti ed educatori capaci di orientare i nostri giovani ad un utilizzo creativo di tutti gli strumenti oggi presenti.