Cinema. Anteprime d’agosto: “It Ends with Us”, “L’innocenza” e “Finché notte non ci separi”

Ad agosto il cinema non si ferma più: in uscita nelle sale una serie di proposte sul tracciato del sentimento e della famiglia, tra tonalità romantiche, ombrose, ironiche e dolenti. Dal 21 agosto il dramma “It Ends with Us. Siamo noi a dire basta” (Sony), adattamento dell’omonimo bestseller di Colleen Hoover. Esce il 22 agosto l’intenso e poetico “L'innocenza” del regista giapponese Kore'eda Hirokazu, film premiato per la miglior sceneggiatura al 76° Festival di Cannes. Infine, dal 29 agosto la rom-come “Finché notte non ci separi” di Riccardo Antonaroli con Pilar Fogliati e Filippo Scicchitano

Quando i social fanno regali del tutto inattesi

Il meccanico medio adora le auto. Il falegname medio è affascinato dal legno e dagli strumenti con cui intagliarlo, levigarlo, dargli forme nuove. Il social media manager medio, invece, odia le piattaforme social e le piattaforme social ricambiano con i loro capricci. Ogni tanto però questi despoti senza volto elargiscono grazie inaspettate.

Chi deve decidere in famiglia? La domanda

“Non c’è vento favorevole per il "marinaio che non sa dove andare”. Forse la frase più conosciuta di Seneca che ho scritto all’inizio di questo pezzo per orientarci subito al punto in questione: la nostra capacità di prendere decisioni, per noi e per i nostri bambini.

Sguardi sulla disabilità tra cinema e serie Tv. I titoli della stagione 2023-24

Da diversi anni, in sinergia con il Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità, ci troviamo a fare il punto sui titoli che hanno offerto sguardi interessanti, acuti o sfidanti sulla condizione della persona con disabilità tra cinema, Tv lineare e piattaforme. Opere che ci “provocano” e magari ci aiutano ad allargare il campo dello sguardo, nella lettura della società, delle relazioni e dei cambiamenti. Di seguito alcuni titoli in evidenza dalla stagione 2023-24. Il punto Cnvf-Sir.

“Padre Pio”, lo sceneggiatore Maurizio Braucci: “Raccontiamo lo struggimento interiore di un uomo che sentiva gli orrori del tempo”

È in sala dal 18 luglio “Padre Pio”, con la regia di Abel Ferrara, che approfondisce l’arrivo del frate a San Giovanni Rotondo nel 1920, periodo in cui negli stessi territori del Sud si consuma una ribellione di ultimi in difesa della dignità lavorativa. Interpretato con intensità dall’attore statunitense Shia LaBeouf, il film è scritto a quattro mani dal regista insieme a Maurizio Braucci, scrittore e sceneggiatore di lungo corso, dalla filmografia che denota una chiara statura etica, di impegno sociale e civile. Il Sir lo ha incontrato per raccontare il film

“Sospesi”, San Patrignano al Giffoni

Prodotto da VERA Film e San Patrignano, in collaborazione con Giffoni Film Festival e Morgana Studio, il film nasce nell’ambito del SanPa Cine Lab, laboratorio di cinematografia sperimentale diretto da Paolo Ruffini, realizzato dentro la comunità da gennaio a giugno 2024