#Stavoltavoto. Si chiude la campagna elettorale per le elezioni europee 2019

In tutti i Paesi membri la campagna per il voto è stata massiccia e creativa a partire da #stavoltavoto.eu proposto dal Parlamento europeo alle mille varianti inventate da partiti, associazioni e semplici cittadini. In Europa alcune associazioni di artisti e attivisti hanno creato le proprie versioni del sito "Cosa fa per me l’Europa", creato dal Parlamento europeo. In Italia anche i calciatori hanno presentato le loro priorità per il prossimo Parlamento europeo. E negli altri Paesi cosa succede in queste ultime ore prima del voto?

I ragazzi italiani amano un’Europa senza frontiere

L’Unione europea, così com’è oggi, ai giovani piace. Un’indagine del portale per studenti skuola.net in collaborazione con la Rappresentanza in Italia della Commissione europea cui hanno risposto circa 20mila ragazzi dagli 11 anni:  il 60% di loro, dichiara di sentirsi a tutti gli effetti cittadino europeo e un altro 21% dice di esserlo “abbastanza”. Meno di 2 su 10 si sentono poco (10%) o per nulla (9%) europei e i motivi sono differenti: il 22% di questi ritiene che l’Ue abbia reso l’Italia più povera, il 17% che ci ha reso dipendenti dalle nazioni economicamente più forti, il 13% che i paletti imposti da Bruxelles impediscono di sviluppare politiche autonome. 

Demenza, la svolta parte dal Veneto. “Abbiamo bisogno di aiuto, non di recinti”

Le patologie definite con il termine di “demenza” hanno colpito, secondo dati elaborati sull’anno 2017, 66.147 veneti, dei quali 63.458 con più di 65 anni e 2.689 con meno di 65 anni. In Italia, il numero sale a un milione 241 mila persone colpite, il 50-60% delle quali dall’Alzheimer. Come supportare al meglio i pazienti e le loro famiglie? Come rendere più efficaci le cure? Come organizzare il sistema assistenziale? Per rispondere a queste domande, la Regione Veneto ha organizzato il convegno “Un nuovo approccio alla demenza, una mappa a supporto del PDTA regionale”, svoltosi mercoledì scorso all’ospedale Sant’Angelo di Mestre.

Mezzo miliardo di europei alle urne per rinnovare il Parlamento

Da oggi a domenica 26 maggio - quando saremo anche noi italiani a farlo - poco meno di 500 milioni di cittadini europei voteranno per il rinnovo dell’Europarlamento. A recarsi alle urne per primi oggi sono i i britannici e gli olandesi, venerdì Irlanda e Repubblica ceca, sabato Slovacchia, Lettonia e Malta. Tutti gli altri Paesi votano domenica 26 maggio.

Il voto in Europa è social

Le piattaforme di social media e i servizi web, utilizzati da milioni di europei, si sono uniti allo sforzo di ricordare ai cittadini di esprimere il proprio voto alle elezioni europee.

Facebook, Google, Snapchat e Twitter sono tra le piattaforme che offrono servizi extra per far sì che gli europei votino e che le elezioni non siano compromesse online.