Roma. Al convegno “Liberi di educare” dei Lasalliani: urgente un cammino condiviso fra le diverse realtà

Al convegno "Liberi di educare", una delle iniziative per la celebrazione del tricentenario della morte di San Giovanni Battista de La Salle, patrono degli educatori cristiani, si è parlato della situazione della scuola cattolica in Italia. Il convegno ha affrontato la questione del pluralismo e della libertà di educazione, oggi messa a rischio dalla crisi economica che colpisce tutte le scuole paritarie. Un'occasione però anche per rilanciare le caratteristiche e il valore di queste scuole, per pensare ad un cammino di formazione per gli insegnanti e ad un percorso di rete fra le famiglie religiose.

Fidae. Grazie Papa Francesco, le nostre scuole sono fuori dal “bunker”

La scuola come un bunker? Virginia Kaladich, presidente della Federazione istituti attività educative (Fidae), ringrazia Papa Francesco per l' Esortazione Apostolica post sinodale “Christus vivit” indirizzata “ai giovani e a tutto il popolo di Dio” nella quale ci sono numerosi punti di riflessione ed elementi di stimolo su cui la Federazione si concentra da tempo. «È vero – dice la Kaladich – trasformare la scuola cattolica in un “bunker” è un errore che cerchiamo di evitare aprendo gli istituti a tutti e a tutte le fasce della popolazione, attivando scambi anche internazionali e i diversi soggetti della società civile».

Grande Scuola Arcella, un quartiere che mette in mostra la ricchezza più grande e coesa: i suoi figli

Alunni, genitori e insegnanti di 20 scuole del quartiere a nord di Padova si sono dati appuntamento, sabato 6 aprile, nel cortile dell'istituto Padre Rogazionisti, per la terza festa Grande Scuola Arcella. Dapprima una sfilata colorata e coinvolgente, partendo dal patronato di Sant'Antonino; poi ognuno ha mostrato quello che costruiscono attivamente e quotidianamente, tra i banchi ma anche uscendo dalle mura scolastiche. Loro, gli adulti del domani, hanno lo sguardo già oltre all'interno di un quartiere che grazie a loro può essere ancor più coeso e integrato. E bello.

Cambia Frontex. Più uomini e poteri per proteggere le frontiere

Il rafforzamento di Frontex, l’istituzione di un Corpo permanente di guardie di frontiera e costiere di 10 mila uomini e la cooperazione con i Paesi confinanti sono le pietre angolari dell’accordo raggiunto tra i rappresentanti del Parlamento europeo e la presidenza rumena del Consiglio per un regolamento sulla guardia di frontiera e costiera europea. Un accordo che ora deve essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.

Banda larga veloce. L’Europa finanzia l’Italia con oltre 573 milioni di euro

La Commissione Ue ha adottato un progetto nell'ambito della politica di coesione che copre il 60 per cento dei costi ammissibili del progetto. L'iniziativa contribuirà a portare l'accesso veloce a internet in aree in cui non è al momento disponibile e interesserà oltre 7 mila comuni italiani, per un totale di 12,5 milioni di abitanti, e quasi 1 milione di imprese. Il progetto fa parte del "Piano digitale italiano - banda ultralarga".