“Il Precursore” è il racconto della vicenda di un’importante figura biblica, Giovanni il Battista, profeta che apre la via alla vita pubblica di Gesù. Il film, diretto dal regista Omar Pesenti, è una nuova produzione firmata Officina della Comunicazione insieme alla Santa Sede, con la Fondazione Giovanni XXIII e Vatican Media
Al convegno "Liberi di educare", una delle iniziative per la celebrazione del tricentenario della morte di San Giovanni Battista de La Salle, patrono degli educatori cristiani, si è parlato della situazione della scuola cattolica in Italia. Il convegno ha affrontato la questione del pluralismo e della libertà di educazione, oggi messa a rischio dalla crisi economica che colpisce tutte le scuole paritarie. Un'occasione però anche per rilanciare le caratteristiche e il valore di queste scuole, per pensare ad un cammino di formazione per gli insegnanti e ad un percorso di rete fra le famiglie religiose.
La scuola come un bunker? Virginia Kaladich, presidente della Federazione istituti attività educative (Fidae), ringrazia Papa Francesco per l' Esortazione Apostolica post sinodale “Christus vivit” indirizzata “ai giovani e a tutto il popolo di Dio” nella quale ci sono numerosi punti di riflessione ed elementi di stimolo su cui la Federazione si concentra da tempo. «È vero – dice la Kaladich – trasformare la scuola cattolica in un “bunker” è un errore che cerchiamo di evitare aprendo gli istituti a tutti e a tutte le fasce della popolazione, attivando scambi anche internazionali e i diversi soggetti della società civile».
Solo una strategia comune può mantenere competitiva l’Europa contro Stati Uniti, Cina e Russia. Nessun Stato da solo ha risorse, tecnologie e supporto militare per farcela
"Se, come abbiamo visto, il bene comune è il fine della politica, l’attuazione di tale fine può avvenire solo per mezzo della giustizia". L'alfabeto della politica di don Giorgio Bozza arriva alla lettera G di giustizia, sempre più cruciale.
Alunni, genitori e insegnanti di 20 scuole del quartiere a nord di Padova si sono dati appuntamento, sabato 6 aprile, nel cortile dell'istituto Padre Rogazionisti, per la terza festa Grande Scuola Arcella. Dapprima una sfilata colorata e coinvolgente, partendo dal patronato di Sant'Antonino; poi ognuno ha mostrato quello che costruiscono attivamente e quotidianamente, tra i banchi ma anche uscendo dalle mura scolastiche. Loro, gli adulti del domani, hanno lo sguardo già oltre all'interno di un quartiere che grazie a loro può essere ancor più coeso e integrato. E bello.
Il rafforzamento di Frontex, l’istituzione di un Corpo permanente di guardie di frontiera e costiere di 10 mila uomini e la cooperazione con i Paesi confinanti sono le pietre angolari dell’accordo raggiunto tra i rappresentanti del Parlamento europeo e la presidenza rumena del Consiglio per un regolamento sulla guardia di frontiera e costiera europea. Un accordo che ora deve essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.
La Commissione Ue ha adottato un progetto nell'ambito della politica di coesione che copre il 60 per cento dei costi ammissibili del progetto. L'iniziativa contribuirà a portare l'accesso veloce a internet in aree in cui non è al momento disponibile e interesserà oltre 7 mila comuni italiani, per un totale di 12,5 milioni di abitanti, e quasi 1 milione di imprese. Il progetto fa parte del "Piano digitale italiano - banda ultralarga".
Sabato 13 aprile, alle 21, al Cinema Esperia di via Chiesanuova 90, sarà proiettato il film "Pane dal cielo". La serata, organizzata in collaborazione con le parrocchie del vicariato di San Giuseppe, Caritas e Comunità di Sant'Egidio, vedrà la testimonianza delle associazioni organizzatrici e una raccolta di indumenti per i senza dimora.