Un invito ai futuri leader dell’Ue «ad adottare per il post 2020 un quadro legislativo Ue per le strategie nazionali di integrazione dei rom e a rilanciare l’impegno delle istituzioni dell’Ue per rafforzare la loro inclusione» arriva dalla Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) alla vigilia della giornata internazionale per i rom che si celebra l’8 aprile.
Un innovatore dei metodi educativi, si adopera per una formazione umana e cristiana dei bambini, in particolare dei più poveri, fonda la scuola gratuita, per tutti e organizza anche corsi serali per i lavoratori. Per lui i docenti sono educatori per vocazione, svolgono una missione. San Giovanni Battista De La Salle è il patrono degli educatori e oggi i Lasalliani sono presenti in tutto il mondo con circa 5.000 Fratelli delle Scuole Cristiane, che insieme agli 80.000 educatori e numerosi collaboratori laici operano in più di 2.000 centri, in 80 paesi. Il 7 aprile la sua ricorrenza.
Papa Francesco ha ricevuto gli anziani con diagnosi di demenza di Alzheimer ospiti di una Casa di riposo di Bonheiden, in Belgio. Qui il gruppo si ritrova ogni giorno per cantare e per pregare ed è nata così l'attività del coro Arcobaleno, che ha cantato per il papa poco prima dell'udienza generale. Per queste persone cantare insieme rappresenta un forte legame con il presente e quindi un modo per contrastare la malattia.
Grande Scuola Arcella: sabato 6 aprile, dalle ore 8.45 tutte le realtà scolastiche del quartiere Arcella si ritrovano per una giornata di festa, condivisione, conoscenza e integrazione. Più di mille gli studenti, accompagnati da insegnanti e genitori, che giungeranno nel piazzale dell'Istututo dei Padri Rogazionisti, il punto di arrivo di un corteo che parte dalla parrocchia di Sant'Antonino. Tanti i lavori, gli stand, le proposte che le diverse scuole hanno preparato. Una festa corale, colorata, ricca che mette in rete e in stretta collaborazione le scuole del quartiere, dal micronido all'infanzia, dalla primaria alla secondaria di primo e secondo grado. Tutti uniti da un unico fine, quello educativo.
Metti insieme la principale azienda petrolifera italiana, il primo costruttore automobilistico nazionale e 5 Fiat 500 noleggiate 9000 volte in 13 mesi e cosa ottieni?
Ottieni la base su cui si è fondata la ricerca per sviluppare A20, una nuova benzina capace di risparmiare anidride carbonica all'ambiente ma, soprattutto, di funzionare senza problemi nella maggior parte dei veicoli in circolazione.
Manca solo il fascino di un nome come Supercortemaggiore...
La commedia italiana educational contro il bullismo “Bene ma non Benissimo” di Francesco Mandelli; il francese di taglio multiculturale “Il viaggio di Yao” di Philippe Godeau con Omar Sy; il film fantastico per ragazzi di matrice britannica “Il ragazzo che diventerà Re” di Joe Cornish; e il docufilm “Butterfly” su sport e riscatto sulla giovane Irma Testa
In Italia, un quarto degli over 14 considera la corruzione un fatto naturale e inevitabile (il 25,8 per cento si dichiara molto o abbastanza d’accordo con tale affermazione); sei persone su dieci ritengono pericoloso denunciare fatti di corruzione e oltre un terzo (36,1 per cento) lo ritiene inutile. È quanto emerge dal report su “Senso civico: atteggiamenti e comportamenti dei cittadini nella vita quotidiana” diffuso il 20 marzo dall’Istat.
Si è svolto ieri nell'aula Magna del complesso Vallisneri il convegno "La Ricerca Qualitativa tra Death Education, lutto e cure palliative", organizzato dal Dipartimento di Filosofia, Sociologia, Pedagogia e Psicologia Applicata dell’Università di Padova, dal Master Death Studies & the End of Life, dall’Ordine degli Psicologi del Veneto e dalla Biblioteca Centrale di Psicologia "Fabio Metelli" dell’Ateneo. Tra i temi trattati, l'ergastolo come fine vita, la terapia della dignità, le disposizioni anticipate sul trattamento di fine vita.