Verso le elezioni europee di fine maggio continua il percorso della Difesa e della Voce dei Berici tra obiettivi e investimenti della legislatura che si conclude. I fondi strutturali sono lo strumento principale della politica degli investimenti per lo sviluppo di tutta l’Unione Europea.
Il rafforzamento di Frontex, l’istituzione di un Corpo permanente di guardie di frontiera e costiere di diecimila uomini e la cooperazione con i Paesi confinanti sono le pietre angolari dell’accordo raggiunto tra i rappresentanti del Parlamento europeo e la presidenza rumena del Consiglio per un regolamento sulla guardia di frontiera e costiera europea.
Alla vigilia dell'inizio della nona Legislatura del Parlamento Europeo, Libera presentata a Bruxelles, nella sede dell’Euroassemblea, una nuova agenda l’agenda politica contro il crimine organizzato e corruzione perché a vent'anni dalla Convenzione di Palermo delle Nazioni Unite bisogna fermarsi e chiedersi a che punto è arrivata l'Europa nella lotta al crimine organizzato.
Quasi la metà delle scuole del Paese non possiede certificati di abitabilità e solo il 53% ha quello di collaudo statico. Dall’inizio dell’anno scolastico ogni 3 giorni episodi di distacchi e crolli nelle strutture. Il 2 aprile presso Save the children e Cittadinanzattiva hanno presentato presso la Sala Stampa della Camera dei Deputati il Manifesto per una proposta di legge sulla sicurezza scolastica che garantisca piena tutela a studenti, insegnanti e personale non docente. Serve una legislazione più puntuale, che veda al centro, tra i vari elementi, la partecipazione dei cittadini per la messa in sicurezza, la ricostruzione e costruzione di nuovi edifici scolastici. Ma è fondamentale anche la creazione di una vera e propria cultura della prevenzione e della sicurezza e misure di sostegno per i bambini e i ragazzi coinvolti nelle emergenze.
Perché non sfruttare le vacanze estive per stare insieme a coetanei che ogni giorno vivono le nostre stesse ansie, problemi, difficoltà? Perché non confrontarsi con altri ragazzi dislessici? L'estate può essere una buona occasione per approfondire certe metodologie con calma e serenità. Per socializzare, divertirsi e imparare qualcosa di nuovo. AID propone diverse opportunità: il campus estivo per scuola primaria e secondaria di primo grado, “Apprendiamo Insieme Divertendoci”, quello per adolescenti e poi c'è la proposta in lingua inglese, il Digital Summer Adventure English_UK.
Una persona autorappresentante prima di tutto dice quello che pensa, ha fiducia in se stesso, ama comunicare con gli altri, sa farsi ascoltare e sa ascoltare gli altri, ha voglia di partecipare vuole cambiare le cose, sa che la sua opinione conta, è responsabile ed è una risorsa. Ma come si fa a insegnare tutto questo ai ragazzi con disabilità intellettiva o relazionale? L’Anffas ci prova con il progetto “Io cittadino!” presentato a Padova lo scorso 28 marzo in occasione dell’Open Day organizzato per la giornata nazionale della disabilità intellettiva e relazionale.
Sarà inaugurata giovedì 4 aprile, nel cortile del Generale della basilica del Santo, la mostra La lunga vita. Nuove generazioni: ambizioni alla prova, un percorso di situazioni e luoghi, cercano di rappresentare le relazioni con la famiglia, con le istituzioni, il gruppo dei pari che costruiscono il rapporto con il corpo e la salute nelle giovani generazioni. La mostra resterà aperta fino al 5 maggio ed è la seconda tappa del progetto "La salute nel ciclo di vita della popolazione: dinamiche in atto e prospettive future", iniziato con la mostra La lunga vita. Longevità: nuova fonte di energia, esposta lo scorso anno nella chiesa Chiesa di Maria Santissima Annunziata di Palermo.
Approvata dal Parlamento europeo la riforma del copyright e le nuove regole sul diritto d’autore in rete. Le nuove regole che sostituiscono una legge del 2001 - epoca infinitamente lontana per il web - includono salvaguardie alla libertà di espressione e consentiranno a creatori ed editori di notizie di negoziare con i giganti del web. Per Gianluca Amadori, presidente dell’Ordine dei giornalisti del Veneto la Direttiva non comporta «nessun rischio per le libertà di espressione e non costituisce alcuna censura. Tutti potranno continuare a comunicare liberamente, anche in Rete. In compenso i singoli Stati dell’Unione avranno uno strumento comune a disposizione per legiferare a difesa dei prodotti intellettuali, artistici, creativi, anche di quelli giornalistici, oggi liberamente saccheggiati senza riconoscere agli autori alcun tipo di compenso».
In questi giorni si sono recati alle urne i cittadini slovacchi, ucraini e turchi. Mentre le votazioni per il rinnovo del Parlamento di Strasburgo si profilano all'orizzonte. Si possono rilevare tratti comuni nelle nuove tendenze politiche. Certamente si respira un'aria anti-establishment e populista. La democrazia europea prende mille rivoli, porta alla ribalta volti nuovi, lancia segnali differenti. Possibile trarne chiavi di lettura generali? Difficile immaginarlo, anche perché ogni Paese mostra vicende politiche molto specifiche. Eppure qualche elemento comune si può intravvedere.