"Se, come abbiamo visto, il bene comune è il fine della politica, l’attuazione di tale fine può avvenire solo per mezzo della giustizia". L'alfabeto della politica di don Giorgio Bozza arriva alla lettera G di giustizia, sempre più cruciale.
Alunni, genitori e insegnanti di 20 scuole del quartiere a nord di Padova si sono dati appuntamento, sabato 6 aprile, nel cortile dell'istituto Padre Rogazionisti, per la terza festa Grande Scuola Arcella. Dapprima una sfilata colorata e coinvolgente, partendo dal patronato di Sant'Antonino; poi ognuno ha mostrato quello che costruiscono attivamente e quotidianamente, tra i banchi ma anche uscendo dalle mura scolastiche. Loro, gli adulti del domani, hanno lo sguardo già oltre all'interno di un quartiere che grazie a loro può essere ancor più coeso e integrato. E bello.
Il rafforzamento di Frontex, l’istituzione di un Corpo permanente di guardie di frontiera e costiere di 10 mila uomini e la cooperazione con i Paesi confinanti sono le pietre angolari dell’accordo raggiunto tra i rappresentanti del Parlamento europeo e la presidenza rumena del Consiglio per un regolamento sulla guardia di frontiera e costiera europea. Un accordo che ora deve essere formalmente adottato dal Parlamento europeo e dal Consiglio.
La Commissione Ue ha adottato un progetto nell'ambito della politica di coesione che copre il 60 per cento dei costi ammissibili del progetto. L'iniziativa contribuirà a portare l'accesso veloce a internet in aree in cui non è al momento disponibile e interesserà oltre 7 mila comuni italiani, per un totale di 12,5 milioni di abitanti, e quasi 1 milione di imprese. Il progetto fa parte del "Piano digitale italiano - banda ultralarga".
Sabato 13 aprile, alle 21, al Cinema Esperia di via Chiesanuova 90, sarà proiettato il film "Pane dal cielo". La serata, organizzata in collaborazione con le parrocchie del vicariato di San Giuseppe, Caritas e Comunità di Sant'Egidio, vedrà la testimonianza delle associazioni organizzatrici e una raccolta di indumenti per i senza dimora.
Un invito ai futuri leader dell’Ue «ad adottare per il post 2020 un quadro legislativo Ue per le strategie nazionali di integrazione dei rom e a rilanciare l’impegno delle istituzioni dell’Ue per rafforzare la loro inclusione» arriva dalla Commissione degli episcopati della Comunità europea (Comece) alla vigilia della giornata internazionale per i rom che si celebra l’8 aprile.
Un innovatore dei metodi educativi, si adopera per una formazione umana e cristiana dei bambini, in particolare dei più poveri, fonda la scuola gratuita, per tutti e organizza anche corsi serali per i lavoratori. Per lui i docenti sono educatori per vocazione, svolgono una missione. San Giovanni Battista De La Salle è il patrono degli educatori e oggi i Lasalliani sono presenti in tutto il mondo con circa 5.000 Fratelli delle Scuole Cristiane, che insieme agli 80.000 educatori e numerosi collaboratori laici operano in più di 2.000 centri, in 80 paesi. Il 7 aprile la sua ricorrenza.
Papa Francesco ha ricevuto gli anziani con diagnosi di demenza di Alzheimer ospiti di una Casa di riposo di Bonheiden, in Belgio. Qui il gruppo si ritrova ogni giorno per cantare e per pregare ed è nata così l'attività del coro Arcobaleno, che ha cantato per il papa poco prima dell'udienza generale. Per queste persone cantare insieme rappresenta un forte legame con il presente e quindi un modo per contrastare la malattia.