Otto marzo: “Borse rosa” per mandare le ragazze a scuola nei Paesi più poveri

Si stima che siano più di 30 milioni le giovani di 13 e 14 anni che non vanno a scuola. 260 milioni i bambini che non frequentano né primaria né secondaria. Per le bambine la situazione è ancora più drammatica, perché vittime di soprusi, matrimoni forzati, scelte, non consapevoli, che impediscono loro di frequentare la scuola. Nel giorno della festa della donna, per aiutarle, Fondazione Mission Bambini promuove, in collaborazione con Organizzazioni non governative locali, le “Borse rosa”, borse di studio a sostegno delle studentesse meritevoli in condizioni di povertà

L’8 marzo delle donne e delle ragazze con disabilità

In occasione della Giornata della donna la Federazione italiana per il superamento dell’handicap (Fish) rende noti i dati raccolti dall’indagine Violence emergence, recognition and awareness (Vera), un’iniziativa promossa da Fish e da “Differenza Donna” che intende approfondire e portare alla luce appunto il fenomeno della violenza sulle donne con disabilità, che sono, secondo Istat, circa 2 milioni.

Libera, dall’8 al 10 marzo oltre 400 familiari di vittime innocenti a Venezia.

Dall’8 al 10 marzo Venezia accoglierà oltre 400 familiari delle vittime innocenti delle mafie della rete di Libera provenienti da tutt’Italia, impegnati in tre giornate di confronto e condivisione. Negli anni questo appuntamento è diventato sempre più un’occasione di partecipazione per tanti familiari di vittime innocenti che hanno effettuato una scelta significativa: trasformare il proprio dolore in impegno.

L’alba del Reddito di Cittadinanza fra accordi in extremis e rischio code agli uffici postali

Dal 6 marzo la complessa macchina del Reddito di cittadinanza inizia a muoversi, si tratta di un ingranaggio articolato che deve coordinare Caf, Inps, centri per l'impiego e non ultimi gli uffici postali.

In gioco c'è l'efficacia di un provvedimento su cui, inutile negarlo, il Governo ha scommesso molto sia in termini economici che politici. 

Riuscirà il nuovo strumento di welfare nell'ambizioso progetto di abolire la povertà? Ma, soprattutto, sapranno gli italiani convivere con quella che si preannuncia come una rivoluzione in equilibrio precario tra stato sociale e assistenzialismo di stato? 

Adolescenti. Quando il coraggio si identifica con l’infrangere le regole

L’educazione stradale è inserita fra gli obiettivi sensibili contenuti nelle raccomandazioni europee riferite alle competenze di cittadinanza. Le regole sono uno dei temi principali all'interno di un percorso educativo. Quando si parla poi di adolescenti, le regole diventano compagne amate e odiate. Si sperimenta fin dove si può arrivare, quanto elastico è il confine, si ha voglia di infrangerle, alle volte solo per provocare. C'è però un ambito, quello stradale, in cui le regole non possono essere infrante. Ma a quanto pare non tutti gli under 18 la pensano così.