Vent'anni e oltre 42 mila soci affidati alla professionalità di 265 dipendenti attivi solo in Italia. I numeri di Banca Etica sono di tutto rispetto, a cominciare dal capitale sociale di 70 milioni di euro, e la caratterizzano ormai come una scommessa vinta: fare banca per davvero, ma senza dimenticarne le implicazioni sociali.
La Regione Veneto ha finanziato con 23.700 euro, nell'ambito del bando per l'invecchiamento attivo, un progetto presentato dal Comune di Montegrotto Terme e rivolto ai cittadini da 65 a 75 anni. In programma una serie di iniziative, come un ciclo di conferenze su temi legati alla salute, alla prevenzione e a all'utilizzo delle tecnologie in ambito sanitario per essere sempre informati e autonomi. Sarà selezionato un gruppo di volontari che verrà costantemente monitorato per verificare gli effetti di un corretto stile di vita.
Sotto il melograno. Pietro e Giovanna hanno vissuto, nella loro storia, un momento di incomprensione. L'incontro con altre coppie li ha profondamente aiutati
Lunedì 11 marzo inizierà l’Assemblea plenaria primaverile della Conferenza episcopale tedesca (Dbk), che terminerà giovedì 14. L’assemblea si terrà nella Ludwig Windthorst Haus a Lingen (diocesi di Osnabrück). Saranno presenti tutti i membri della Conferenza episcopale tedesca sotto la direzione del presidente, il cardinale Reinhard Marx, arcivescovo di Monaco-Frisinga. L’attenzione dell’assise sarà indirizzata primariamente alle problematiche legate agli abusi sessuali nella Chiesa, anche alla luce dell’assemblea dei presidenti delle Conferenze episcopali tenutasi in Vaticano dal 21 al 24 febbraio scorsi con Papa Francesco
Venerdì 8 marzo, docenti, genitori e alunni della scuola media Briosco nel quartiere Arcella, hanno assistito alla reinterpretazione dell'episodio che nel dicembre 1955 vide protagonista Rosa Parks e il suo rifiuto, all'interno di un autobus, di cedere il posto a un bianco solo perché lei è di pelle nera. Un "no" deciso contro ogni tipo di discriminazione e prevaricazione all'interno di un percorso, iniziato prima di Natale, nel quale i ragazzi delle classi seconde hanno discusso sul senso dell'immigrazione dipingendo quattro foto iconiche vincitrici del premio giornalistico Pulitzer o World Press. Come l’istantanea del padre siriano che bacia la sua figlia sotto la pioggia, lungo il confine tra la Macedonia e la Grecia, realizzata dal fotografo Yannis Behrakis, morto il 2 marzo 2019 dopo una lunga malattia.
Per la prima volta il 21 marzo la Giornata della Memoria e dell’Impegno in ricordo delle vittime innocenti delle mafie, organizzata dall'associazione Libera, avrà Padova come piazza principale da dove saranno letti i nomi delle oltre 900 vittime innocenti morte per mano delle mafie.
Venerdì 8 marzo, docenti, genitori e alunni della scuola media Briosco nel quartiere Arcella, hanno assistito alla reinterpretazione dell'episodio che nel dicembre 1955 vide protagonista Rosa Parks e il suo rifiuto, all'interno di un autobus, di cedere il posto a un bianco solo perché lei è di pelle nera. Un "no" deciso contro ogni tipo di discriminazione e prevaricazione all'interno di un percorso, iniziato prima di Natale, nel quale i ragazzi delle classi seconde hanno discusso sul senso dell'immigrazione dipingendo quattro foto iconiche vincitrici del premio giornalistico Pulitzer o World Press. Come l’istantanea del padre siriano che bacia la sua figlia sotto la pioggia, lungo il confine tra la Macedonia e la Grecia, realizzata dal fotografo Yannis Behrakis, morto il 2 marzo 2019 dopo una lunga malattia.
«Ogni singola parola di don Peppe era una parola profetica, capace di toccare le coscienze, schiarire le menti, infondere coraggio, innescare cambiamenti. Gli hanno negato quell’ultima omelia, senza capire che, così facendo, il suo messaggio sarebbe risuonato ancora più forte, amplificato dal martirio». Ne è convinto don Luigi Ciotti, fondatore del Gruppo Abele e di Libera, che ricorda don Peppe Diana a 25 anni dall’uccisione, sull’ultimo numero del mensile “Vita Pastorale” (marzo 2019). Pubblichiamo il testo integrale della sua riflessione.
Messa in sicurezza degli edifici scolastici, adeguamento degli impianti tecnologici e dei servizi igienici, consolidamento e impermeabilizzazione dei tetti. Scuole, pubbliche e paritarie, del Veneto possono chiedere fino al 70 per cento della spesa ammissibile per finanziarie interventi per rendere più sicure le strutture. Un milione e 400 mila euro i contributi previsti, dei quali un milione per le scuole pubbliche, il restante per le paritarie.