Prende il via lo "Zaino Digitale AID", un kit di buone prassi didattiche contenente strategie didattiche, sistemi compensativi e consigli utili su quando e come utilizzarli. Un progetto che vuole rendere la scuola sempre più inclusiva per gli studenti con DSA e BES. Il primo passo del progetto sono le mappe multimediali, un supporto basilare per la comprensione del testo e come strumento per organizzare le proprie idee, efficaci non solo per tutta la classe, ma anche come strumento compensativo. Lo Zaino digitale è rivolto alle scuole secondarie di primo e secondo grado che possono aderito fino al 20 settembre.
L’Istat sta progettando una nuova indagine con attenzione anche a discriminazioni e bullismo, fenomeni che, a quanto dicono le statistiche, tendono spesso a colpire gli stessi ragazzi: chi ha subito vessazioni online spesso ne ha subite anche in altri contesti del vivere quotidiano. L’obiettivo generale dell’indagine è quello di acquisire informazioni su comportamenti, atteggiamenti e progetti futuri, verranno approfonditi temi quali le nuove forme di partecipazione e relazione sociale attraverso l’uso dei social media, il senso civico e di appartenenza, le seconde generazioni. E in internet inizia a navigare già da piccolissimi…
S'è ingolfato il motore del paese: la crescita, stimata prossima al 1% solo fino a pochi mesi fa, ora è sostanzialmente azzerata.
Pesa la congiuntura internazionale ma anche una politica nazionale avvitata su se stessa e sui suoi provvedimenti di bandiera, che sembra non siano destinati a generare quel volano capace di sollevare l'economia nazionale.
Se l'economia frena, due sono le strategie che l'esecutivo ha sempre pronte nel cassetto: ridurre le spese o aumentare le tasse.
Una iniziativa giunta alla dodicesima edizione che quest’anno coinvolge oltre 800 bambini delle scuole dell’infanzia. Insieme all’Orsetto Alim i bambini imparano a conoscere i fondamenti dell’alimentazione sana, fatta con ingredienti del territorio, lavorati in modo artigianle. Un progetto educativo promosso e realizzato da Confartigianato Padova, in collaborazione con l’Azienda ULSS 6 Euganea, grazie al contributo di EBAV. Fra le scuole che hanno aderito al progetto anche quelle della Fism, Federazione italiana Scuole Materne.
Ecco il super programma che aiuta a capire le cause della dislessia: con l’utilizzo di una rete neurale artificiale è stato creato un modello personalizzato al computer per analizzare i profili individuali di dislessia e guidare la progettazione di interventi di potenziamento e riabilitazione della lettura. Una ricerca internazionale che vede fra gli autori anche Marco Zorzi del Dipartimento di Psicologia Generale e Padova Neuroscience Center dell’Università di Padova.
Domenica 31 marzo torna l'ora legale e sposteremo le lancette un'ora in avanti. Avrebbe potuto essere l’ultima volta, ma i deputati che si dovevano esprimere entro aprile, hanno votato per porre fine al cambio stagionale dell’ora dal 2021. Adesso tocca ai Governi nazionali decidere. I Paesi dell'UE che decidono di mantenere l'ora legale dovrebbero regolare gli orologi per l'ultima volta l'ultima domenica di marzo 2021, mentre quelli che preferiscono mantenere l’ora solare dovrebbero spostare gli orologi per l’ultima volta l’ultima domenica di ottobre 2021. Così ha stabilito la risoluzione approvata dai deputati con 410 voti a favore, 192 contrari e 51 astensioni.
Tra le attività solidali messe in campo nel quartiere Arcella, ce n’è una rivolta al mondo degli anziani che porta ogni martedì nel patronato di San Lorenzo da Brindisi un gruppo sempre più numeroso di abitanti del quartiere per incontri, proiezioni di film, visite guidate, feste, ma soprattutto per stare bene in compagnia. Ad organizzare le iniziative Anteas Grande Arcella, associazione no profit che fa parte della rete nazionale Anteas insieme ad altre 500 realtà locali.
Sono 76.284 i padovani con un reddito inferiore ai 10 mila euro annui a cui si sommano altri 38 mila residenti che non arrivano ai 15 mila euro.
Numeri critici se si considera che la soglia di povertà assoluta per un anziano sopra i 75 anni è stimata dall'Istat in circa 9000 euro l'anno, 753 euro al mese.
«Serve più attenzione per le fasce deboli» scrive la Cisl di Padova e Rovigo nella sua analisi, un'attenzione che viene richiesta prima di tutto agli enti locali.