L’alba del Reddito di Cittadinanza fra accordi in extremis e rischio code agli uffici postali

Dal 6 marzo la complessa macchina del Reddito di cittadinanza inizia a muoversi, si tratta di un ingranaggio articolato che deve coordinare Caf, Inps, centri per l'impiego e non ultimi gli uffici postali.

In gioco c'è l'efficacia di un provvedimento su cui, inutile negarlo, il Governo ha scommesso molto sia in termini economici che politici. 

Riuscirà il nuovo strumento di welfare nell'ambizioso progetto di abolire la povertà? Ma, soprattutto, sapranno gli italiani convivere con quella che si preannuncia come una rivoluzione in equilibrio precario tra stato sociale e assistenzialismo di stato? 

Adolescenti. Quando il coraggio si identifica con l’infrangere le regole

L’educazione stradale è inserita fra gli obiettivi sensibili contenuti nelle raccomandazioni europee riferite alle competenze di cittadinanza. Le regole sono uno dei temi principali all'interno di un percorso educativo. Quando si parla poi di adolescenti, le regole diventano compagne amate e odiate. Si sperimenta fin dove si può arrivare, quanto elastico è il confine, si ha voglia di infrangerle, alle volte solo per provocare. C'è però un ambito, quello stradale, in cui le regole non possono essere infrante. Ma a quanto pare non tutti gli under 18 la pensano così.

Ragazzi fragili: come risponde il mondo adulto?

Durante l'adolescenza tutto diventa problematico e in particolare si complica la relazione col mondo adulto. I recenti fatti di cronaca (il ragazzo di Rimini che dopo una nota a scuola si è buttato dalla finestra) ci fanno riflettere sulla fragilità di molti ragazzi. In apparenza hanno modi spavaldi, sino padroni delle tecnologie, hanno atteggiamenti di sfida, ma cosa c'è dietro questi comportamenti? E il mondo adulto, genitori, insegnanti, educatori in genere, come devono comportarsi? Una buona strategia d'attacco è la "coeducazione", agire insieme, proprio come una squadra.

Una petizione per il diritto all’istruzione dei bambini disabili

La Commissione europea ha registrato una Iniziativa dei cittadini europei dal titolo "Europe Cares — Un’istruzione di qualità e inclusiva per i bambini con disabilità”. Scopo dell’iniziativa è garantire «il diritto all’istruzione inclusiva dei bambini e degli adulti con disabilità all’interno dell’Unione europea». Come si afferma nell’iniziativa, pur se «oltre 70 milioni di cittadini dell’Ue hanno una disabilità e 15 milioni di bambini hanno esigenze educative speciali», molti «incontrano ostacoli eccessivi nell’esercizio del loro diritto a un’istruzione inclusiva di qualità».

Un aggiornamento mediatico da parte dei genitori, per combattere i fenomeni di cyberbullismo

Cyberbullismo: quando la paura non è nel sapere che i figli sono soli fuori casa, ma sono chiusi in camera, davanti ad uno schermo o con il cellulare in mano. Per contrastare i fenomeni di cyberbullismo però non serve eliminare i cellulari o vietare internet, è necessario un aggiornamento mediatico da parte dei genitori. Devono mettersi al passo con i tempi e saperne almeno quanto i figli in tema di social, immagini, internet, profili. Non sono in grado di dominare gli strumenti della rete e ai genitori spesso sfugge il controllo del mezzo social. Ecco dunque che diventa basilare pensare ad un'azione educativa che coinvolga istituzioni e famiglie, perché oggi c’è una perdita di autorevolezza e quindi di autorità da parte degli adulti. Questo è quanto è emerso dal convegno “Cyberbullismo: dal fenomeno alle strategie di contrasto” promosso dall’Unione dei giuristi cattolici italiani.