«Mi impegno ad aumentare la consapevolezza in merito al declino demografico dell’Europa, proponendo provvedimenti e strumenti concreti volti a mutare gli attuali orientamenti». È il punto numero uno del “decalogo” elaborato dalla Federazione delle associazioni familiari cattoliche presenti nei Paesi dell’Unione europea (Fafce, Federation of Catholic Family Associations in Europe) che verrà sottoposto all’adesione di candidati. A ogni punto evidenziato, infatti, deve corrisponde un “impegno” richiesto agli stessi candidati.
«Il cambiamento deve prevedere una costruzione, non dev’essere di facciata o privo di contenuti. O peggio, condizionato da gruppi di potere». È il monito di Maria Rosa Pavanello, presidentessa Anci Veneto, indirizzato agli elettori per le prossime elezioni comunali. Il suo sguardo è rivolto principalmente alle difficoltà burocratiche che incontrano ogni giorno le amministrazioni locali per scarsità di personale. Una condizione che potenzialmente si aggraverà nell'immediato futuro con l'introduzione della Quota 100 con conseguenti ricadute e disagi nell'erogare i servizi necessari ai cittadini.
Dai dato dell’Agenzia europea per l’ambiente (Eea), in Europa sono oltre 422mila le morti premature all’anno riconducibili all’inquinamento atmosferico e l’Italia si colloca tra i Paesi maggiormente colpiti, con più decessi in rapporto alla popolazione: 60.600 sono stati i morti per patologie legate all’aria malsana nel 2018. Per far fronte a questa situazione drammatica, Parlamento e presidenza rumena del Consiglio dei ministri Ue hanno raggiunto un accordo provvisorio sui limiti alle emissioni di Co2 dai camion - che emettono il 27% del Co2 prodotto da veicoli - con l’obiettivo di ridurle del 30% entro il 2030. Se correttamente implementato il pacchetto “aria pulita per l’Europa” potrà evitare – secondo le autorità Ue – 58mila decessi prematuri entro il 2030 e salvare dall’inquinamento da azoto una superficie di ecosistemi pari a 123mila km².
Una scuola che promuove la salute. Diffondere l'educazione a corretti e sani stili di vita. Qualificare gli ambienti in cui i giovani vivono e si formano. Garantire il benessere complessivo. Questi alcuni intenti del documento presentato dal Ministro dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca, Marco Bussetti, e dal Ministro della Salute, Giulia Grillo. Un percorso teso a valorizzare i temi della salute nei programmi scolastici, ma non con un'ora di lezione dedicata o aggiungendo una nuova materia. L’obiettivo è rendere la promozione della salute trasversale nel percorso formativo dei giovani, che diventano poi "ambasciatori" di buone pratiche in famiglia e fra gli amici.
«La scuola vivrà bene se le famiglie daranno non soltanto i loro figlioli, per liberarsi da questo gravissimo compito dell'educazione, ma se daranno il loro affetto, la loro vicinanza, la loro vigilanza, il loro sostegno, l'appoggio morale». Da queste parole, pronunciate da Paolo VI, prenderà avvio, il 23-24 febbraio il primo appuntamento per il 2019 del “parlamentino” nazionale dell’AGeSC, Associazione Genitori Scuole Cattoliche. Una due giorni dedicata alla figura di Paolo VI, ma anche alle relazioni nella scuola con le nuove generazioni di famiglie.
La Squadra Mobile della Questura di Padova, a conclusione di un’indagine coordinata dalla locale Procura della Repubblica, ha eseguito quattro ordinanze di custodia cautelare in carcere a carico di tre cittadini albanesi ed un cittadino tunisino per concorso nel reato di spaccio di sostanze stupefacenti.
Cosa sono le cellule tumorali? Come fanno a svilupparsi? Come si fa a studiarle per cercare di combatterle e vincerle? Per dare risposta a queste e a molte altre domanda l'Istituto Oncologico Veneto-Irccs ha sviluppato il progetto di divulgazione scientifica: “L’oncologia spiegata - la ricerca a vignette” sei libretti con vignette e illustrazioni diffusi on-line sul sito e sui canali social dello Iov oltre che su tutto il territorio padovano con oltre 240 mila copie.
È capitato qualche volta che, dopo avermi sentito parlare del Cielo e della Vita Eterna, qualcuno abbia sollevato delle perplessità. Comprensibili, poiché io stessa, a suo tempo, me le sono poste.