Cyberbullismo: quando la paura non è nel sapere che i figli sono soli fuori casa, ma sono chiusi in camera, davanti ad uno schermo o con il cellulare in mano. Per contrastare i fenomeni di cyberbullismo però non serve eliminare i cellulari o vietare internet, è necessario un aggiornamento mediatico da parte dei genitori. Devono mettersi al passo con i tempi e saperne almeno quanto i figli in tema di social, immagini, internet, profili. Non sono in grado di dominare gli strumenti della rete e ai genitori spesso sfugge il controllo del mezzo social. Ecco dunque che diventa basilare pensare ad un'azione educativa che coinvolga istituzioni e famiglie, perché oggi c’è una perdita di autorevolezza e quindi di autorità da parte degli adulti. Questo è quanto è emerso dal convegno “Cyberbullismo: dal fenomeno alle strategie di contrasto” promosso dall’Unione dei giuristi cattolici italiani.
La riattivazione della linea soppressa nel 2014 sarebbe, in realtà, per un periodo di prova di sei mesi e seguirebbe l’orario precedentemente in vigore, dalle 8 alle 14 con un interruzione centrale di almeno due ore. Troppo poco per valutare l'effettività utilità. Da qui la petizione con oltre 300 adesioni già sottoscritte. La raccolta firme procede fino a domenica 3 marzo nei seguenti punti: nel patronato della chiesa Santissima Trinità, San Lorenzo da Brindisi, San Filippo Neri, San Carlo, Sant’Antonino, nel supermercato In’s di via Perosi, nel fruttivendolo di via Viotti, nella palestra Ardor e nel bocciodromo in via Vermigli, nella pizzeria Sottocasa in piazzetta Buonarotti e anche nelle scuole del IV istituto comprensivo come la Zanella, Rosmimi, Salvo D’Acquisto e Quadrifoglio. Si possono chiedere ulteriori informazioni all'email: circolare.arcella@gmail.com
La commedia sull’integrazione “Green Book” di Peter Farrelly, che rilancia la sua presenza nelle sale dopo la vittoria dell’Oscar come miglior film dell’anno; il dramedy italiano “Domani è un altro giorno” di Simone Spada, la commedia italo-francese “I villeggianti” di Valeria Bruni Tedeschi che riflette sulla vita dell’artista; e il cartoon “C'era una volta il principe azzurro” che scherza con simpatia sul mondo delle favole
Cosa possono fare insieme un gruppo di genitori che non si conoscono ma che condividono l’amicizia dei loro bimbi? Portare a scuola i propri figli spesso diventa un motivo per fare nuove amicizie, iniziare a frequentarsi anche al di fuori dell’ambiente scolastico e…anche realizzare un carro mascherato! Che il 3 marzo sfilerà in Prato della Valle a Padova. Una bella esperienza di crescita tra famiglie dello stesso territorio messa in piedi alla Scuola dell'Infanzia Città dei Bambini con la collaborazione anche dei ragazzi della Comunità Alloggio Raggio di Sole accompagnanti da volontari dell’associazione Amici dell’IRPEA.
Diffuse oggi dall’ufficio stampa del Parlamento europeo nuove rielaborazioni di sondaggi nazionali. E ci sono delle sorprese. In Polonia avanza il centrodestra europeista, in Francia cresce En Marche di Macron, exploit dei Verdi in Germania, in Italia la Lega sale. I Socialisti sono primi in Spagna. Nel complesso le forze a vario titolo schierate a favore dell'integrazione comunitaria detengono la maggioranza, nonostante il calo complessivo di Popolari e Socialdemocratici. Mancano ancora tre mesi e la campagna elettorale in realtà non è ancora ufficialmente partita, ma niente può essere dato per scontato.
Si apre oggi a Napoli il convegno “4th Diabetes Update”, promosso dall’Associazione Medici Endocrinologi. L'evento si propone di fare il punto sulle novità offerte dalla ricerca e di raggiungere alcuni obiettivi di prevenzione rivolta in particolare agli over 65, che rappresentano ben il 65% dei pazienti. Secondo gli ultimi dati Istat infatti sono oltre 3 milioni 200 mila in Italia le persone che dichiarano di essere affette da diabete, il 5,3% dell’intera popolazione (16,5% fra le persone over 65).
Oltre 200 opere di studenti di scuole superiori di secondo grado dedicate al tema del bullismo. "Scacco al bullo": il concorso promosso da Fish in collaborazione con il Ministero dell’Istruzione, dell’Università e della Ricerca e con l’Ufficio Nazionale Antidiscriminazioni (UNAR) ha i suoi vincitori. La cerimonia di premiazione si terrà a Roma il primo marzo.
«La Comece appoggia la trasparenza delle istituzioni dell’Ue, che permette ai cittadini di valutare meglio» i processi legislativi, trasparenza che è “cruciale” su piani quali la «responsabilità e l’esemplarità», soprattutto in vista delle elezioni di maggio.