Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale gli studenti di alcune Scuole primarie, fra cui anche l'Istituto comprensivo di Asiago. Ai bambini il Presidente parla delle bellezze del nostro Paese e mette in luce la capacità degli italiani di aiutare chi è in difficoltà. «Questi grandi contributi di solidarietà - ha detto – sono la cosa più importante che vedo e che mi dà grande fiducia per il futuro del nostro Paese, perché è quello che lo fa andare avanti».
Favorire l’approccio alla cultura e lo sviluppo della creatività nei più giovani, con attenzione rivolta soprattutto al mondo della scuola e, in particolare, agli istituti di periferia. Questo l’obiettivo di “Per chi crea”, un’iniziativa voluta dal Mibac, in collaborazione col Miur, presentata al Ministero per i Beni e le Attività culturali.
Un aiuto alle famiglie per risparmiare sulla bolletta dell’energia e un’azione concreta in difesa dell’ambiente. Sono questi gli obiettivi del bando regionale indetto lo scorso ottobre per aiutare famiglie povere e numerose ed enti pubblici assistenziali a fronteggiare il costo di energia elettrica e riscaldamento migliorando l’efficienza energetica di stabili e abitazioni. Le famiglie beneficiarie sono 133 in tutto il Veneto e si concentrano in particolare nel Padovano (38) e nel Vicentino (39). Seguono a distanza Venezia (18), Verona (11), Belluno (15), Treviso (10) e Rovigo (2). A loro andrà un contributo fino a 10mila euro per le spese sostenute per migliorare l’efficienza energetica della propria casa e ridurre quindi il costo delle bollette.
Dopo anni di cauti progressi, l'economia italiana è tornata in difficoltà. Boccheggiano le imprese e tutto il mondo economico è scosso da una profonda incertezza.
Pesano le difficoltà globali, certamente, ma anche le dinamiche interne: servirà una manovra correttiva per tutelare il bilancio dello stato? Il governo reggerà ad una simile pressione?
Giro di commenti fra i principali attori della politica e dell'economia con una certezza: di tecnico in una recessione c'è davvero poco.
Al via la quarta edizione del premio, rivolto al settore turistico italiano e dedicato quest'anno alla mobilità senza barriere. Saranno premiate le iniziative significative per l’accessibilità ai servizi turistici, che assicurano una vacanza senza ostacoli e difficoltà
Il Nord Est d’Italia, locomotiva economica del Paese, nel silenzio e lentamente si sta trasformando in una “lavatrice” di soldi sporchi, visto che tra Veneto, Friuli Venezia Giulia e Trentino-Alto Adige ogni giorno presso banche ed enti creditizi si effettuano 21 segnalazioni di operazioni finanziarie sospette di riciclaggio.
Tornare a discutere con Bruxelles e portare a casa un accordo entro il 13 febbraio. È il mandato - quasi una “mission impossible” - dei Comuni a Theresa May. Accordo simile a quello bocciato a novembre dal Parlamento britannico ma senza i vincoli della frontiera irlandese. Theresa ci proverà ma la levata di scudi è pressoché totale. Il presidente del Consiglio europeo Donald Tusk. ha dichiarato che "L'accordo raggiunto è e resta il migliore ed unico modo per assicurare una uscita ordinata della Gran Bretagna dall'Ue. Il backstop è parte di quell'accordo, che non è aperto a nuovi negoziati”.
"L'integrazione nelle scuole in Europa di studenti che provengono da un contesto di migrazione" è questo il titolo del rapporto di 196 pagine pubblicato da Eurydice, rete che studia i sistemi e le politiche dell’istruzione nei Paesi del programma Erasmus+. Lo studio è un supporto alla cooperazione europea. Fornisce un’analisi comparativa delle politiche chiave e delle misure messe in atto dalle autorità educative di livello centrale nei paesi europei per promuovere l’integrazione nelle scuole degli studenti provenienti da contesti migratori. Interessa i livelli di istruzione primaria, secondaria inferiore e superiore di tipo generale, e l’istruzione e formazione professionale iniziale in ambito scolastico. Prende in esame l'accesso all'istruzione, l’apprendimento, il supporto psicosociale e linguistico, il ruolo di insegnanti e capi di istituto oltre che la governance di questa dimensione sempre più consistente nel sistema scolastico. Il dato di partenza è che «questi studenti tendono a rendere meno bene scolasticamente rispetto ai loro coetanei nativi», e spesso vivono del malessere a scuola.