Guerra alle fake news

Marjory Van Den Broeke, dal 15 gennaio 2018 capo di uno specifico ufficio del Parlamento europeo, la “rebuttal unit”, chiamata a mettere in rilievo, contrastare e smentire le informazioni false, distorte o fuorvianti riguardanti l’Assemblea parlamentare. È un compito non semplice ma cruciale in vista delle elezioni del maggio prossimo, parte di una lotta contro la disinformazione che l’Ue ha avviato a vari livelli nel 2015 e che mira a garantire la libertà e la lealtà dei processi democratici, in primis le elezioni. È la sottile linea di confine tra la libertà di espressione, valore fondamentale nell’Ue, e la manipolazione dell’opinione pubblica attraverso parole scritte o twittate da chi vuole fare profitto o ingannare intenzionalmente

Sviluppo sostenibile: il piano di Caritas a sostegno del Sahel

Migrazioni, fame e cambiamenti climatici: le sfide a cui è chiamata tutta l'Africa sub sahariana non possono lasciare indifferenti sia per le conseguenze che hanno sulle popolazioni coinvolte direttamente sia per l'impatto che hanno su tutta la comunità internazionale.

Una tematica, quella dell'impatto del cambiamento climatico sul cuore dell'Africa, al centro del XIII incontro del Gruppo Sahel della Caritas internazionale che si è da poco concluso a Le Saly, in Senegal, e che ha visto riuniti una ventina di organismi nazionali  tra  Caritas africane della regione, partner europei tra cui Caritas Italiana,  e una rappresentanza di organizzazioni statunitensi.

Quando l’accesso all’istruzione non è così scontato…

Il mancato accesso alla scuola, oltre che essere una discriminazione importante, produce effetti negativi devastanti. Il problema dell’accesso all’istruzione si pone non solo per le popolazioni di alcuni Paesi del mondo, ma anche per la gran massa di rifugiati che caratterizza il nostro tempo, visto il fenomeno dirompente delle migrazioni. E le bambine sono le più discriminate.

Torino, Palermo, Napoli e Pisa danno vita con Libera a un Master sui temi della corruzione e delle mafie

Oltre sessanta relatori, più di 320 ore frontali e un tirocinio finale per l’elaborazione di una tesi. Sono questi alcuni dei numeri del Master “Analisi, prevenzione e contrasto della criminalità organizzata e della corruzione-Apc” sui temi della corruzione e delle mafie messo appunto, per la prima volta a livello internazionale, dalle Università di Torino, Palermo, Napoli e Pisa in collaborazione con l’associazione Libera.

321 comuni del Veneto alle urne

Sarà con ogni probabilità il 26 maggio, in concomitanza con le elezioni Europee, la domenica in cui gli elettori di 321 comuni in Veneto saranno chiamati a scegliere i rispettivi sindaci. Dai 123 residenti di Laghi ai 42 mila di Bassano del Grappa e con l'esordio dei comuni nati dalle recenti fusioni, la Lega proverà a rispecchiare, a livello locale, il trend nazionale in ascesa. Il Pd, che pure nel 2014 aveva ottenuto buoni risultati, dovrà rinnovarsi, mentre resta un'incognita il Movimento 5 Stelle: in Veneto solo quattro sono i comuni governati dai pentastellati, nessuno dei quali in provincia di Padova.

Corruzione: «152 segnalazioni di illeciti nel 2018. In Campania il maggior numero di casi»

Sono 152 le segnalazioni di corruzione ricevute nel 2018 da Transparency International Italia attraverso la piattaforma Alac, canale che dal 2014 offre a tutti i cittadini la possibilità di ricevere assistenza qualora vengano a conoscenza di illeciti o comportamenti contrari all’interesse pubblico. Questi e altri dati sono illustrati nel report 2018 “A voce alta” pubblicato il 12 febbraio da Transparency International Italia. Una fotografa attendibile di chi e cosa viene segnalato.

Serve competenza: votiamo la persona

«Dobbiamo orientarci verso persone che sappiano mettere assieme, gente pronta che sappia attivare e valorizzare la rete di associazioni, le particolarità, le cooperative, le imprese, renderli partecipi del luogo, allora sì  che si innescano risorse inaspettate. Ci vuole una testa sussidiaria». Suor Francesca Fiorese, direttrice dell'Ufficio di Pastorale sociale della Diocesi di Padova, riflette sulle prossime elezioni amministrative che coinvolgeranno oltre 300 comuni in Veneto. In un tempo in cui la competenza viene quasi vista come un vulnus, è necessario invece conoscere le persone per esprimere un voto consapevole. E anche la Chiesa deve offrire, serenamente, il suo contributo.

Enrico Rinuncini, Ponte San Nicolò. «Un sindaco si vede nel bisogno»

Si è sentito sindaco per la prima volta la notte tra il primo e il due novembre 2010, quando il suo comune, Ponte San Nicolò, si è ritrovato in ginocchio per l'alluvione. Enrico Rinuncini, dopo due mandati da primo cittadino, è pronto a togliersi la fascia tricolore dal petto convinto di lasciare un Comune sano dove, nonostante l'alluvione e la crisi, una comunità è tornata a fare rete. E dove la figura del sindaco va oltre i colori politici perché è più importante la persona e la fiducia che sa trasmettere.