L’ultima nata è “Citizens’ App”. La scadenza del voto europeo questa volta sembra aver dato gambe alla comunicazione con i cittadini. Forse la preoccupazione per i populismi che stanno prendendo piede in molti paesi ha fatto capire lo scollamento tra realtà locali e Istituzioni. E così il Polamento europeo corre ai ripari e da qualche giorno è disponibile una nuova applicazione mobile, progettata dal Parlamento europeo, per aiutare i cittadini a scoprire ciò che l'Ue ha fatto, sta facendo e intende fare.
Mai arrendersi davanti alle difficoltà della vita e trovare sempre la forza per credere nei propri sogni. Questo il messaggio che Mattia Cattapan (paraplegico) cerca di trasmettere a quanti incontra sul suo cammino. E mercoledì 6 febbraio dalle 9 Mattia arriva all'ospedale di Cittadella con l’iniziativa “Sorrisi in corsia" promossa dall'Associazione Crossabili in collaborazione con l'Ulss 6 Euganea, il Comune di Cittadella, Vanni Oddera, Alvaro Dal Farra e "Le fiabe dei motociclisti".
Martedì 5 febbraio si celebra il Safer Internet Day (#SID2019), la Giornata mondiale per la sicurezza online istituita e promossa dalla Commissione Europea, un evento giunto alla sedicesima edizione che si tiene in contemporanea in 100 Paesi. Una giornata per far riflettere le ragazze e i ragazzi sull’uso consapevole della Rete e delle nuove tecnologie, per sensibilizzarli sul ruolo attivo e responsabile di ciascuno affinché il Web sia un luogo sicuro e positivo, fonte di opportunità e non di rischi. In Italia l'evento nazionale di svolge a Milano al MiCO (in via Gattamelata, 5), dalle ore 10.00, alla presenza di circa 500 studenti, ma eventi e iniziative si terranno anche nelle scuole secondarie di tutta Italia. Durante la mattinata viene presentata anche la ricerca condotta su quasi 6.000 adolescenti realizzata da Generazioni connesse e saranno anche diffuse le nuove “Linee guida per l’uso positivo delle tecnologie digitali e la prevenzione dei rischi nelle scuole”.
Il Teresianum di Padova dice Stop al bullismo! Altissimo è infatti, il livello di attenzione nei confronti di episodi latenti o iniziali che possono poi sfociare in veri casi di bullismo. In particolare nella settimana dal 4 all'8 febbraio molte sono le attività, iniziative, proposte che i docenti dedicano al tema del bullismo e del cyberbullismo. Non solo in classe con gli studenti, ma anche la sera con i genitori. Perché il modo migliore per contrastare questi fenomeni è adottare un insieme di azioni coordinate che coinvolga tutti, docenti, genitori, personale scolastico, dirigenti. Già in dicembre era stato fatto un percorso formativo con le classi prime della secondaria di primo grado realizzato dall’Associazione “Soprusi Stop”, che rientrano nel progetto di formazione regionale denominato “Stop Bulling Express”.
Rafforzare l’identità europea anche in internet - e quindi nel mercato on line - e soddisfare le esigenze di un ambiente digitale in continua evoluzione: questo il motivo per cui il Parlamento europeo il 31 gennaio scorso ha adottato nuove regole per ".eu". Il dominio Internet di primo livello ”.eu” è l'ottavo codice paese più grande su Internet e ha oltre 3,7 milioni di registrazioni. Per soddisfare le esigenze di un ambiente digitale in continua evoluzione, il Parlamento europeo il 31 gennaio scorso ha adottato nuove regole.
Fra le leve di successo di questa serie alquanto particolare, la capacità di intrecciare le vicende personali dei protagonisti con la continua necessità di interventi efficaci e risolutivi per curare i vari casi di pazienti.
Il Presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha incontrato al Quirinale gli studenti di alcune Scuole primarie, fra cui anche l'Istituto comprensivo di Asiago. Ai bambini il Presidente parla delle bellezze del nostro Paese e mette in luce la capacità degli italiani di aiutare chi è in difficoltà. «Questi grandi contributi di solidarietà - ha detto – sono la cosa più importante che vedo e che mi dà grande fiducia per il futuro del nostro Paese, perché è quello che lo fa andare avanti».
Favorire l’approccio alla cultura e lo sviluppo della creatività nei più giovani, con attenzione rivolta soprattutto al mondo della scuola e, in particolare, agli istituti di periferia. Questo l’obiettivo di “Per chi crea”, un’iniziativa voluta dal Mibac, in collaborazione col Miur, presentata al Ministero per i Beni e le Attività culturali.