Migliori risultati scolastici se lo studente migrante è integrato

"L'integrazione nelle scuole in Europa di studenti che provengono da un contesto di migrazione" è  questo il titolo del rapporto di 196 pagine pubblicato da Eurydice, rete che studia i sistemi e le politiche dell’istruzione nei Paesi del programma Erasmus+. Lo studio è un supporto alla cooperazione europea. Fornisce un’analisi comparativa delle politiche chiave e delle misure messe in atto dalle autorità educative di livello centrale nei paesi europei per promuovere l’integrazione nelle scuole degli studenti provenienti da contesti migratori. Interessa i livelli di istruzione primaria, secondaria inferiore e superiore di tipo generale, e l’istruzione e formazione professionale iniziale in ambito scolastico.  Prende in esame l'accesso all'istruzione, l’apprendimento, il supporto psicosociale e linguistico, il ruolo di insegnanti e capi di istituto oltre che la governance di questa dimensione sempre più consistente nel sistema scolastico. Il dato di partenza è che «questi studenti tendono a rendere meno bene scolasticamente rispetto ai loro coetanei nativi», e spesso vivono del malessere a scuola.

Indice di Percezione della Corruzione 2018: Italia al 53° posto nel mondo

L’Italia dal 2012 guadagna dieci punti e si posiziona al 53° posto nel mondo con un punteggio di 52 punti su 100 (un miglioramento di due punti rispetto all’anno scorso).  La corruzione «in Italia – spiega Raffaele Cantone, presidente dell’Anac, nel corso della presentazione dell’Indice di percezione della corruzione 2018 che si è tenuta a Roma martedì 29 gennaio – è un fenomeno significativo ma qualcuno pensa che il problema sia l’anticorruzione».

In 400 per la Marcia per la pace. Il vescovo Claudio: “Arcella, luogo d’integrazione, amato da Dio”

Musica, sorrisi, riflessioni, le parole di papa Francesco, il ricordo degli ebrei vittime dell'Olocausto. E poi ancora le testimonianze di chi vive il quartiere Arcella e si attiva per essere esempio di pace. In 400, partendo dal piazzale della stazione, hanno marciato passando dal cavalcavia Borgomagno e per via Buonarroti. Poi appuntamento finale allo stadio Colbachini con la firma sugli striscioni e la messa, nella chiesa di San Carlo, presieduta dal vescovo Claudio Cipolla

L’importanza della Memoria anche a scuola

La storia racconta pagine terribili, da non dimenticare. E bene ha fatto l’Onu, nel 2005, a istituire la Giornata della memoria. Allontanandosi gli anni, avvicendandosi le generazioni, il rischio della dimenticanza è sempre dietro l’angolo. Ricordare per non ricadere negli errori e negli orrori del passato: questo è il senso di una Giornata che proprio nelle scuole è vissuta con particolare intensità.

Una gita a Portorose e Pirano per la festa di San Valentino

Quale sfondo può essere più bello del mare istriano per una gita romantica, se si vuole festeggiare San valentino? A proporlo è l’Anap, Associazione Nazionale Anziani e Pensionati, costituita all’interno della Confartigianato, che in realtà anticipa un po’ la scadenza reale, perché il 14 febbraio cade di giovedì. Si partirà quindi il 9 febbraio. Le mete sono Portorose e Pirano. Si viaggerà in pullman. 

Muoversi di più, anche in casa, contrasta l’invecchiamento del cervello

Semplificando si potrebbe dire si tratta di una conferma della massima latina Mens sana in corprore sano. Ma la ricerca effettuata dal Rush University Medical Center di Chicago e pubblicata su Neurology, la rivista dell'American Academy of Neurology, ha ambizioni molto più vaste e articolate. Quello che è stato verificato, e che mantenersi fisicamente attivi anche con dei piccoli gesti quotidiani, come sbrigare le faccende domestiche o fare una breve passeggiata, aiuta a migliorare la memoria e la capacità di ragionamento e contrasta il declino cognitivo del cervello.