L’elogio alla cultura del Presidente Mattarella

Mantenere viva la dimensione della cultura, la dinamica vivace del sapere, la “sete” che alimenta la ricerca della conoscenza significa costruire la società e la civiltà comune. La cultura è lo strumento per rendere più forte la convivenza, per renderla più consapevole, più partecipe, e migliorare la vita delle istituzioni mantenendo quel rapporto strettamente connesso che è indispensabile tra di esse e il resto della società. così il Presidente Sergio Mattarella al mondo accademico in occasione dell'apertura dell'anno all'ateneo di Firenze.

Le tavolette artistiche dell’Arcella premiate al “Bo” per la Giornata internazionale dei diritti umani

Hanno contagiato le vie dell'Arcella, colorandole con numerosi dipinti. Da inizio aprile, i ragazzi della 2^ A e 5^ A della scuola Rosmini e gli alunni della scuola dell'infanzia Quadrifoglio hanno dipinto e poi affisso tante tavolette per colorare il quartiere e renderlo più artistico e più unito. Il progetto ha vinto anche il concorso "Io, Cittadino glocale. Dal mio quartiere ai diritti proclamati dall'Onu" e, lunedì 10 dicembre, gli studenti sono andati in "trasferta" in centro, all'Università per raccontare il loro progetto durante la Giornata internazionale dei diritti umani che celebra i 70 anni dalla firma della Dichiarazione universale dei diritti umani. L'esempio di come nel nostro piccolo possiamo contagiare di positività chi ci circonda, trasmettendo messaggi importanti

Quanti casi di corruzione sono finiti sulla stampa nell’ultimo anno?

È questa la domanda a cui ha cercato di dare risposta l’organizzazione Transparency International Italia con la “Mappa della corruzione” pubblicata lo scorso 9 dicembre in occasione della Giornata internazionale contro la corruzione, istituita nel 2003 dalle Nazioni Unite per riflettere su questo fenomeno, sulla sua pervasività e sull’impatto che può avere sulla vita delle persone. Nonostante i passi avanti compiuti negli ultimi anni a livello legislativo, la corruzione è ancora molto diffusa nel nostro Paese.

Veneto in cloud: la Regione sceglie la nuvola di Google per digitalizzare l’amministrazione

Dalla sanità veneta all'Arpav passando per i bolli auto e l'oceano di scartoffie che ogni giorno l'amministrazione pubblica produce e digerisce, tutto finirà su cloud Google.

La rivoluzione presentata dal vicepresidente Gianluca Forcolin e dal country manager di Google Cloud Italia Fabio Fregi è molto più ampia di quello che si potrebbe immaginare: oltre 85 mila utenti vedranno il loro modo di lavorare rivoluzionato a partire dall'approccio verso i programmi.

A prescindere che ci si occupi di lavoro, urbanistica o sanità, insomma, tutti useranno gli stessi applicativi e questo dovrebbe garantire notevoli economie di scala.

Essere nell’Eu piace al 64% degli italiani

Due italiani su tre pensano che l’appartenenza all’UE sia una cosa positiva per l’Italia. Il 64% degli italiani intervistati nell’ultimo Eurobarometro Flash, che sarà pubblicato nei prossimi giorni, pensa che l’appartenenza dell’Italia all’Unione europea sia una cosa positiva. Si tratta di un aumento di 15 punti percentuali dal dicembre 2017 (49%) mentre il 15% si esprime a sfavore, dato in diminuzione di 7 punti (22%). A livello europeo invece il 68% degli intervistati ha giudicato positivamente l'adesione all'UE.

Eurobarometro chiede inoltre agli intervistati se hanno sentito parlare di recente delle attività del Parlamento europeo tramite i media: il 60% degli europei dice di sì, in Polonia si arriva al 75%, in Finlandia e Svezia al 73%; in Italia la percentuale è al 56%, tra le più basse nell’Ue.

I ragazzi di Down Dadi realizzano un albero di Natale sostenibile e inclusivo a Palazzo Storione

Quest’anno l’Università di Padova ha scelto di festeggiare il Natale con un albero sostenibile, perché gli alberi veri non inquinano l’ambiente e alla fine delle festività possono tornare al loro ambiente naturale e continuare a regalare ossigeno e vita al  pianeta e inclusivo, perché le decorazioni che lo impreziosiscono sono state realizzate dall’Associazione Down Dadi.

Se i lavori non ripartono l’Eu rivuole i soldi

Tav Torino-Lione. «La Commissione non può escludere la possibilità di dover chiedere all’Italia di rimborsare il contributo già erogato, se non potrà essere ragionevolmente speso entro le scadenze previste dall’accordo di sovvenzione, in applicazione del principio “use it or loose it” (usalo o lo perdi), ma speriamo che ciò non accada perché pensiamo che la Torino-Lione sia un progetto importante» ha dichiarato il portavoce della Commissione Europea per i Trasporti Enrico Brivio. Sono 814 milioni i cofinanziamenti approvati da parte della Cef per la prima fase dei lavori ma ora si prevedono dei ritardi vista la sospensione della procedura di appalto pubblico recentemente annunciata dalle autorità italiane.