Firmato il protocollo d’intesa fra Regione Veneto e Ministero dell’Istruzione per lo studio della storia veneta

Firmato un protocollo tra il Presidente della Regione Veneto Luca Zaia e il Ministro dell’Istruzione Marco Bussetti per l’ingresso della storia e della cultura veneta nei programmi scolastici. Fra gli obiettivi del piano far conoscere e studiare il patrimonio storico-culturale nelle sue dimensioni nazionali e locali e sviluppare le competenze degli alunni attraverso approfondimenti integrati e interdisciplinari inerenti il patrimonio storico e culturale del Veneto. L’intesa prevede percorsi di formazione rivolti a docenti e a studenti su temi e didattiche al fine di sviluppare lo studio e la conoscenza della storia e della cultura del Veneto e della storia dell’emigrazione veneta in tutte le scuole del territorio regionale, di ogni ordine e grado.

Dalla Ue 11 milioni a sostegno degli allevatori italiani provati dall’influenza aviaria

Per i proprietari di allevamenti avicoli: sono in arrivo nuove risorse dall’Unione Europea e dal Ministero delle politiche agricole per superare l’emergenza aviaria con misure a sostegno delle imprese. Il Veneto è la prima regione in Italia per il comparto avicolo e Padova - seconda in Veneto dopo Verona - conta 650 allevamenti avicoli concentrati soprattutto nella Bassa, un fatturato che supera i 125 milioni di euro e una produzione che sfiora le 91mila tonnellate. Il contributo sarà erogato in favore delle aziende che hanno subito danni indiretti dovuti a provvedimenti sanitari per colpa dell'influenza aviaria del 2016-2017. Il Comitato di gestione della Commissione Europea, ha approvatoun contributo di 11 milioni e altrettanti milioni saranno erogati dal Ministero.

Un genitore consapevole e preparato può fare la differenza: la storia di Giuseppe e il suo percorso scolastico con la dislessia

La parola dislessia spesso è associata ad ansie, paure, incapacità di affrontare la diagnosi. Come posso aiutare mio figlio nei compiti? E a scuola riuscirà a seguire le lezioni? I genitori sono impreparati, ma alle volte anche gli insegnanti. Un genitore consapevole e preparato può fare la differenza. L’appoggio della famiglia è basilare, come ci raccontano Stefania Borgo Lorenzon e suo figlio Giuseppe, 17 anni, iscritto al quadro anno del liceo classico musicale e che ha vissuto con grande fatica i primi anni di scuola perché nel suo cammino ha incontrato insegnanti non preparati ad affrontare dislessia, disgrafia e altri disturbi specifici dell'apprendimento. Fondamentale per lui è stata la presenza e la tenacia della famiglia. Ma anche la sua voglia di andare avanti e rincorrere il sogno della musica. Fondamentale è anche la formazione, per gli insegnanti certo, ma anche per i genitori. L'Associazione Italiana Dislessia, sezione padovana, avvia un corso, in ottobre e novembre, dal titolo Genitori consapevoli: corso sui DSA. Un focus sui DSA e gli strumenti e strategie utili per affrontarli ed è rivolto a genitori e familiari, ma anche a dirigenti scolastici, insegnanti e operatori sanitari.

Papa Francesco e la preghiera “Ave Maria”: in onda su Tv2000 dal 16 ottobre

Il programma, nato dalla collaborazione tra il Dicastero per la comunicazione della Santa Sede e l'emittente della Cei come avvenuto lo scorso anno per "Padre Nostro", è strutturato in undici puntate, nel corso delle quali don Marco incontra noti personaggi laici del mondo della cultura e dello spettacolo. Ogni puntata è aperta dalle parole del Papa; l’intervista integrale di don Marco a Francesco verrà trasmessa domenica 23 dicembre in prima serata

Bon ton chat: il Vademecum elaborato dal Comune di Ravenna per promuovere un uso utile e corretto delle chat dei genitori

WhatsApp è forse il sistema di messaggistica più diffuso ed efficace, però… Già, c’è un però e riguarda un particolare di non poco conto: i messaggi possono “invadere” telefonino e vita delle persone, soprattutto se si fa parte di gruppi allargati. Non solo: attraverso i messaggi si possono innescare dinamiche non proprio semplici da gestire, non mediate dalle sfumature che invece si potrebbero cogliere nella comunicazione “dal vivo” tra le persone. E magari si arriva a veri e propri scontri.

Quota 100, reddito e pensione di cittadinanza: la manovra del popolo nelle parole di chi l’ha scritta

Niente balconi come per la nota di aggiornamento, questa volta è una conferenza stampa istituzionale la sede scelta per presentare la manovra che pure conferma i principi del precedente documento.

Sorridono il presidente Conte, i due vicepremier Salvini e Di Maio e sorride anche il ministro delle finanze Giovanni Tria che dichiara «Non vogliamo far saltare in aria l'Europa».

Già, la razionalità dell'Europa è la grande sfida: promuoverà o boccerà la manovra del popolo scritta dal governo del cambiamento?