Volendo forzare la mano, possiamo dire che è composto da due momenti, che fanno parte della tessitura narrativa: anzitutto l’attenzione a gesti, parole e viaggi del Papa; inoltre, c’è un raccordo di parola e sguardodiretto allo spettatore, che aiuta a ritessere i cinque anni di pontificato. Vanno ricordati poi alcuni inserti narrativi in bianco e nero girati ad Assisi, frutto dell’estro creativo di Wenders, che ha voluto richiamare il santo di Assisi, Francesco, da cui papa Bergoglio ha ripreso il nome come atto programmatico del suo pontificato: essere povero per i poveri, costruttore di dialogo e pace tra i popoli
Prosegue la settimana nazionale della dislessia organizzata per il terzo anno daAID, Associazione italiana dislessia, in concomitanza con la European Dyslexia Awareness Week, promossa dalla European Dyslexia Association (EDA). Oltre a convegni, eventi formativi, laboratori, incontri organizzati su tutto il territorio nazionale dalle sezioni locali dell'Associazione, anche la presentazione ufficiale di “Dislessia 2.0" la prima piattaforma in Italia per lo screening gratuito delle difficoltà di lettura.
Il patto educativo è un atto condiviso tra famiglie, insegnanti e dirigenti e va costruito insieme. Questo il messaggio lanciato a Roma dall’Aimc (Associazione italiana maestri cattolici) e dal Forum delle associazioni familiari in occasione della presentazione presso la Camera dei deputati di “Centopiazze 2018”, storica manifestazione dell’Aimc che prenderà il via sabato 6 ottobre. quest'anno è stato anche presentato un vademecum “Famiglia – scuola. Un dialogo possibile”.
Controlli sui filmati violenti e pornografici, tutela dei minori, maggiore pubblicità e l'obbligo minimo di un 30% di contenuti europei nei cataloghi. Queste le principali novità introdotte dall'Europarlamento che regolamentano i media audiovisivi e le piattaforme video. Le norme si applicheranno sia alle emittenti tradizionali (radio e tv) sia alle piattaforme di video on demand come Netflix, Amazon Video e Google Play iTunes, sia ai canali di condivisione come Youtube e i social network come Facebook.
Da oggi i dipendenti pubblici possono segnalare la corruzione al Responsabile per la Prevenzione della Corruzione in modo anonimo e sicuro grazie alla piattaforma informatica gratuita nata dalla collaborazione tra Transparency International Italia e il Centro Hermes per la trasparenza e i diritti umani digitali. Ogni amministrazione che si iscrive al progetto WhistleblowingPA ha accesso alla propria piattaforma personale, basata sul software GlobaLeaks, che è resa disponibile su internet a un indirizzo specifico per ciascun ente.
Altro giro, altra corsa. Anche oggi combattiamo la nostra quotidiana battaglia contro la realtà. Fra una dichiarazione al vetriolo e l'altra, di ministro in ministro continua il fuoco di fila per difendere una manovra di cui ancora non si conoscono i numeri precisi.
C'è chi vuole spiegare la finanziaria nelle piazze e chi rivendica sovranità, chi vuole distribuire bancomat di stato e chi fugge dai consessi internazionali. Nel frattempo lo spread vola a 300 e non si vedono argini all'orizzonte.
Un crollo ogni quattro giorni di scuola, tre scuole su quattro senza agibilità statica, solo una su venti in grado di resistere ad un terremoto. Questi alcuni dati, allarmanti, contenuti nel Rapporto di Cittadinanzattiva sulla sicurezza delle scuole in tutta Italia presentato il 27 ottobre. Si parte dall’anno di costruzione degli edifici e si analizza i documenti di valutazione dei rischi, piani di emergenza, agibilità, prevenzione incendi, collaudo statico, ma anche la zona in cui sono costruiti (rischio alluvione, zone sismiche), le barriere architettoniche, le manutenzioni ordinarie e straordinarie. Il quadro che ne emerge non è molto rassicurante. E si riscontrano disparità fra Nord e Sud Italia.
L'installazione di sistemi di videosorveglianza nei contesti educativi sancirebbe inevitabilmente una pesante sconfitta per l’intero sistema scolastico italiano. Da un lato non risolverebbe tali preoccupazioni, dall’altro darebbe origine ad altre questioni di non poco conto. Invece i genitori devono essere aiutati a imparare a vedere, leggere, capire, direttamente nei/dai loro figli la presenza di eventuali problemi. Questo quanto espresso dalla Fism, Federazione Italiana Scuole Materne.