Da Sofia un piccolo passo avanti dei Balcani verso l’Ue

Il summit tra i Ventotto e le sei nazioni della regione si è chiuso con una "Dichiarazione" che conferma la vocazione europea dei Balcani occidentali. La novità è costituita da una serie di progetti concreti, finanziati per lo più dall'Ue, per rafforzare democrazia, economia e "connettività". Ma l'Unione pretende riforme serie. Comunque non ci saranno, salvo sorprese, adesioni prima del 2025. Nodi irrisolti e nuove speranze. Se ne riparla a giugno a Bruxelles e nel 2020 a Zagabria.

Italiani leggete di più, per favore. Ne va del futuro del nostro paese

Leggere, leggere, fortissimamente leggere! Le grandi iniziative librarie (dal Festival della letteratura di Mantova al Salone del libro di Torino) cercano in tutti i modi di rianimare un popolo italiano che boccheggia, infischiandosene dell’articolo 34 della Costituzione che raccomanda l’istruzione come garanzia per la libertà (libertà di testa e libertà da soprusi).