Migliaia di mutilati e di ciechi, un gran numero di orfani di guerra, industrie che languono o muoiono «pel divampare della guerra»: queste le conseguenze del conflitto. E non sono passati nemmeno cinque mesi dall’ingresso dell’Italia in questa «immane tragedia» europea! Acquista la prima pagina del 17 ottobre 1915 in formato digitale ad alta risoluzione dal nostro e-shop.
In occasione della ricorrenza del 4 novembre la Difesa pubblica il terzo capitolo dell’e-book dedicato alla rilettura della guerra attraverso le pagine del settimanale diocesano e, nello specifico, all’anno 1916.Scarica la terza puntata dell'e-book "La Difesa del popolo in guerra" in allegato
Par tante persone, anche de meza età, sto mondo che xe sta mio e serco de descrivare, i lo crede inventà come na favola de na volta, parchè ghe pare impossibile che i omani gabia vivesto e caminà in un tempo come quelo: epure la xe Storia, nuda e cruda – come dire autentica – anche se qualche volta mi ghe zonto qualche coriandolo par darghe un fià de colore.
Dal 10 al 12 settembre 2015 si è svolto ad Arcavata di Rende (Cosenza) il XXIX Convegno della Società Italiana di Scienze Politiche. La Sezione 10 del Convegno è stata dedicata a Studi Regionali e Politiche Locali, con una riflessione sulla legge Del Rio ("Disposizioni sulle città metropolitane, sulle province e sulle unioni e fusioni di comuni") che viene ripresa e approfondita col contributo di altri testi nel nuovo numero di Toniolo ricerche.Scarica gratuitamente la ricerca in allegato.
Parlare del tempo de la miseria, che xe sta quelo de le me elementari, col calamajo de l’inchiostro impirà sul banco e l’astucio co la scatola dei penini novi come quela che tegneva la maestra par le necessità de emergensa.
La Difesa non legge la guerra che comincia ormai a manifestarsi nella sua brutalità, come un “castigo di Dio” per i peccati dell’uomo, ma piuttosto come il suicidio di una società secolarizzata che ha perduto i suoi riferimenti morali e intellettuali lasciandosi travolgere dall’egoismo. E trova anche l'assenso di insospettabili intellettuali del mondo laico...Acquista la prima pagina del 19 settembre 1915 in formato digitale ad alta risoluzione nel nostro e-shop.
I dati sull’aumento delle emissioni e la maggiore intensità e frequenza dei fenomeni atmosferici estremi confermano il ruolo di primo piano della lotta ai cambiamenti climatici nel quadro delle politiche sulla sostenibilità, dell’adozione di politiche di adattamento e di riduzione del rischio, incluso il dissesto idrogeologico. Nella nuova analisi di Toniolo ricerche, il ruolo e l'impegno delle regioni italiane. Scarica gratuitamente la ricerca in allegato.
L’Altopiano vicentino è vittima due volte: per la presenza della linea del fronte e per la diffidenza con cui i militari, istigati da circoli anticlericali, guardano alla popolazione accusata di connivenza col nemico. Ma il processo a tre parroci e cinque laici dell'Altopiano, arrestati il 4 luglio, si conclude con la loro piena assoluzione.Acquista la prima pagina del 15 agosto 1915 in formato digitale ad alta risoluzione nel nostro e-shop.
In paese ghe gera un omo che se ciamava Arturo, un massarioto, pàre de fameja e un bon omo che godeva la fama de indovino parvìa del tempo. Un bravo agricoltore che, a richiesta, pronosticava l’avenire del tempo (in picolo), question de giorni o na setimana, e el più de le volte el ghe indovinava anche se pareva impossibile.