2 aprile 1916: quando filo spinato e mitragliatrici cambiarono la guerra

La prima guerra mondiale segna una profonda rivoluzione nel modo di combattere. Per la prima volta viene praticata la guerra aerea e quella sottomarina; debuttano i gas asfissianti. Ma la vera rivoluzione nel modo di combattere viene da due protagonisti che furono i reali dominatori su tutti i fronti: la mitragliatrice e il filo spinato.Acquista la prima pagina del 2 aprile 1916 in formato ad alta risoluzione nel nostro e-shop.

12 marzo 1916: la guerra è «il suicidio dell’Europa»

La lettera quaresimale di papa Benedetto XV che invoca la pace e invita i cattolici alla preghiera. «Non ci è possibile astenerci dal levare ancora una volta la nostra voce contro questa guerra, la quale ci appare come il suicidio dell’Europa civile». Acquista la prima pagina del 12 marzo 1916 in formato digitale ad alta risoluzione dal nostro e-shop.

Se le cooperative assomigliano un po’ troppo alle banche. Il caso Coop Alleanza 3.0

Lo scorso 1° gennaio dalla fusione di Coop Adriatica, Coop Estense e Coop Consumatori Nordest è nata Coop Alleanza 3.0: la più grande cooperativa di consumo italiana. Ma nonostante i suoi 400 negozi sparsi su tutto il territorio nazionale la sua principale attività è la raccolta di capitali di rischio dai propri soci per investirli in attività finanziarie (più o meno) rischiose. Vi spieghiamo perché.

Scarica il numero completo di Toniolo ricerca in allegato in fondo all'articolo.

Ogni giorno cementifichiamo 80 campi da calcio

I dati del rapporto Ispra del 2015 sono impressionanti. Tra il 2010 e il 2012 abbiamo cementificato il 7 per cento dell'intera superficie del nostro paese e il Veneto è la seconda regione per consumo di suolo dopo la sola Lombardia. È necessario dotarsi di una nuova legge che limiti il più possibile un'ulteriore impermeabilizzazione del terreno.

Scarica in allegato l'ultimo numero completo di Toniolo ricerca. 

Quel sottile retrogusto di futuro

Cinque articoli e cinque temi, dall'economia, allo sviluppo, dall'ambiente alla famiglia, fino alla cooperazione internazionale. Cinque contributi che analizzano la situazione, gettano luce sugli angoli della finanza, offrono idee per un futuro migliore e più consapevole.

Post thumbnail mancante

Don Vito de la Candelora

Questo nel mondo dei paesi e dei campi el gera el mese de la Candelora el secondo dì de febraro. Na devossion particolare a la Madona co l’offerta de un cero (na candela), parchè la protegesse le campagne da la tempesta e da la sicità: che al tempo gera cause de tribolassion e anche de fame in serti casi. Belo – se fa par dire – sto fidarse dei cristiani de l’Unico che podeva difendarli e aiutarli.

Le aree industriali dismesse sono il 3 per cento del territorio italiano. Che farne?

Una superficie pari a quella dell'intera regione Umbria. A tanto corrisponde secondo dati Istat del 2012 la somma di tutte le aree industriali dismesse del nostro paese. In questo numero di Tonioloricerche ecco alcuni esempi virtuosi in diverse regioni italiane. Nel frattempo i comuni italiani hanno presentato a luglio una serie di considerazioni in merito. In Veneto sono ben tre le proposte di legge in discussione in Consiglio regionale.