Nella settimana che ci conduce alla Pasqua, tre titoli di senso al cinema. Anzitutto la commedia sociale “Un mondo a parte” di Riccardo Milani, con un frizzante duetto tra Antonio Albanese e Virginia Raffaele: un racconto sul mondo scolastico che si muove tra dolcezza e malinconia. Ancora, il dramma “I Bambini di Gaza. Sulle onde della libertà”, opera prima di Loris Lai. Una storia ambientata nel 2003, durante la seconda intifada, dove un bambino palestinese e uno israeliano imparano a fare surf insieme. Infine, da Venezia80 è nei cinema “Priscilla”, nuova regia di Sofia Coppola: dalla biografia “Elvis and Me” di Priscilla Presley, racconto esistenziale e sentimentale che mette al centro una giovane donna in cerca sì dell’amore, ma soprattutto di se stessa e della propria libertà
Dove sono i giovani? Tanti di loro, la scorsa settimana, erano al BeComics di Padova. Un sabato e una domenica in fiera, con numeri da tutto esaurito, per immergersi in ettari di “paradiso nerd”.
Esattamente quattro anni fa, era il 24 marzo 2020, il Comitato olimpico internazionale ufficializzava, a causa del diffondersi della pandemia, il rinvio delle Olimpiadi di Tokyo, in programma proprio quell’estate
Un tempo arrivava a casa la vecchia zia impicciona e dopo aver speso un po’ di tempo con i genitori si rivolgeva a noi bambini facendoci la solita domanda ingombrante: «E tu cosa farai da grande?».
Negli ultimi anni una moda si è diffusa tra i giovanissimi (maschi), e di moda si tratta perché è di tendenza, viaggia con il passaparola, diventa status symbol: il trading online, ovvero la gestione attiva dei propri risparmi, comprando e vendendo azioni e prodotti finanziari.
L’interrogativo tradisce una preoccupazione divenuta oramai rara, quella della vita dopo/oltre la morte. Chi si cura oggigiorno di cosa ne sarà di sé, una volta compiuto il proprio cammino sulla terra? Eppure è una questione seria.