Mille lettere per la pace: al via il progetto aperto a scuole, parrocchie, associazioni

 “Mille lettere per la pace” è l'iniziativa lanciata da FIDAE (Federazione delle Scuole Cattoliche primarie e secondarie) con lo scopo di raccogliere gli esiti dei progetti sviluppati nelle scuole nell’ambito dell’educazione alla cittadinanza con specifico riferimento al tema della pace e delle condizioni, affinché tutti possano diventare promotori di pace e di fratellanza fra gli uomini, come affermato nelle indicazioni contenute nell’Agenda 2030 nel suo obiettivo 4.7.

“The Whale” con Brendan Fraser da Oscar e “Argentina, 1985” con l’ottimo Ricardo Darín

Attori che fanno la differenza, capaci di illuminare storie complesse e sofferte che meritano attenzione. È il nesso che lega due film in sala da giovedì 23 febbraio ora in corsa per gli Oscar. Il primo è “The Whale”, intenso e poetico dramma esistenziale diretto da Darren Aronofsky, che segna il ritorno di Brendan Fraser. Arriva poi in sala grazie a Lucky Red,  il legal drama a sfondo storico “Argentina, 1985” di Santiago Mitre con un magnifico Ricardo Darín. Il racconto del processo che ha fatto la storia democratica dell’Argentina

“Non così vicino” con Tom Hanks, l’action Marvel “Ant-Man and the Wasp: Quantumania” e su Netflix “La legge di Lidia Poët”

Ce n’è per tutti i gusti: ricca è infatti l’offerta della settimana tra cinema e piattaforme. In sala il dramedy di respiro familiare “Non così vicino” di Marc Foster con un sempre magnifico Tom Hanks, l’adattamento del bestseller “L’uomo che metteva in ordine il mondo” di Fredrik Backman. Ancora, il kolossal “Ant-Man and the Wasp: Quantumania” di Peyton Reed, che inaugura la Fase 5 del Marvel Cinematic Universe. Su Netflix, la miniserie “La legge di Lidia Poët” firmata Matteo Rovere, period-legal drama di matrice brillante con Matilda De Angelis ed Eduardo Scarpetta. La risposta italiana a “Enola Holmes”

Con le nostre mani. Documentario di Emanuel Cossu. Il regista racconta la storia dei suoi genitori e della loro disabilità

Anna e Giovanni, i genitori del regista, sono una coppia di coniugi che vive in un paese nel sud della Sardegna. Sono sposati da ormai trentaquattro anni e durante la loro vita sono riusciti a togliersi qualche soddisfazione: hanno una casa tutta loro che via via adattano alle loro esigenze, un figlio che si  è laureato anche grazie ai loro sacrifici, e una notevole autosufficienza guadagnata duramente durante il corso degli anni.