Umorismo nero e tragico, a tratti respingente. È la cifra di “Triangle of Sadness”, film scritto e diretto da Ruben Östlund, incoronato con la Palma d’oro al 75° Festival di Cannes e ora in cartellone alla 17a Festa del Cinema di Roma. Un titolo potente e feroce, una critica sociale durissima tra mondo della moda, ricchezza e social media. Ancora, sempre dalla Croisette arriva a Roma “L’innocente” ("L'innocent") di e con Louis Garrel, brillante riflessione su relazioni familiari e sentimentali oggi, film giocato tra commedia e giallo. Il punto Cnvf-Sir.
Sequestrato un milione di euro e iscritti nel registro degli indagati quattro uomini di origine italiana e una donna rumena per aver attinto ai fondi messi a disposizione dal “decreto liquidità“ emanato durante l’emergenza sanitaria.
Rivolto a tecnici e dirigenti sportivi analizza lo stretto legame tra la pratica sportiva e il benessere dei minori. E' promosso dal Dipartimento per lo sport della Presidenza del Consiglio dei ministri insieme ad Agia e a Sport e Salute
Tra pittura e letteratura, la 17a Festa del Cinema di Roma valorizza il bello e i suoi riflessi tragici attraverso le opere di due autori italiani. Anzitutto Michele Placido, che firma “L’Ombra di Caravaggio”, viaggio nelle pieghe della Storia e della biografia del pittore Michelangelo Merisi, giocato nel chiaroscuro, nei rapporti oppositivi verità-arte, morale-società, potere-povertà. Protagonisti Riccardo Scamarcio e Louis Garrel, comprimario è la stessa regia di Placido, che cala lo spettatore in un “tableau vivant” caravaggesco, livido e luminoso. Ancora, Pietro Marcello scrive e dirige “Le vele scarlatte” (“L’Envol”), elegante racconto di formazione di matrice sentimentale che prende le mosse dal romanzo russo di Aleksandr Grin. Con Juliette Jouan, Raphaël Thiéry e Louis Garrel
Comando forze operative Nord, Fondazione Opera immacolata concezione Onlus, Dipartimento Militare di medicina legale e ufficio scolastico territoriale hanno rinnovato l’accordo di collaborazione: “Educati al bene comune”.
Accolte le richieste di nuovi indirizzi di studio presentante dalle scuole della Provincia di Padova. Ora spetta alla Regione del Veneto l’autorizzazione definitiva. I nuovi indirizzi potrebbero essere: alla Scuola Edile di Padova, scuola di Formazione Professionale, potrebbe aprire una nuova sede a Cittadella e offrire due nuovi percorsi formativi altamente specializzati: Muratura e calcestruzzo e Movimento terra; scuola di Formazione Professionale Dieffe di Noventa Padovana, sarà attivato il corso di “Operatore delle produzioni alimentari”; al Liceo Artistico Modigliani di Padova che aprirà il nuovo liceo coreutico dedicato alla danza.
Tutto per la Corona. Questioni di titolo, quelle che legano due titoli in evidenza nella terza giornata della 17a Festa del Cinema di Roma. Parliamo di “The Lost King”, l’ultimo film del britannico Stephen Frears, dramedy storico-sociale sul ritrovamento dei resti di Riccardo III nel 2012. Con Sally Hawkins e Steve Coogan. Ancora, regalità ma in chiave rugantiniana nel film “Il principe di Roma” di Edoardo Falcone con Marco Giallini. Infine, domenica 16 ottobre alla Casa del Cinema la prima del restauro del film “La porta del cielo” (1945) di Vittorio De Sica, evento con Christian De Sica e di mons. Dario E. Viganò
Tra scena e retroscena. Nel secondo giorno della 17a Festa del Cinema di Roma (13-23 ottobre), il filo rosso che unisce i titoli principali del cartellone è lo svelamento della finzione cinematografica, lo sguardo su set e troupe al lavoro. È quanto ci mostra il sorprendente film del Premio Oscar Michel Hazanavicius, “Coupez!” (in Italia “Cut! Zombi contro zombi”), con Romain Duris, Bérénice Bejo e Matilda Lutz. Ancora, l’italiano “La cura” di Francesco Patierno, giocando sempre sulla linea di confine tra realismo e finzione, esplora la città di Napoli al tempo del deflagrare del Covid-19