C’è un tempo per ogni cosa, è vero, ma chi ama il tennis con la maiuscola non avrebbe mai voluto vivere quello del ritiro di Roger Federer dall’agonismo. 41 anni sono tanti per qualsiasi sport, certo, soprattutto per uno individuale e con il tempo divenuto assai fisico e dispendioso come il tennis: 1.500 sfide con Nadal, Djokovic, Agassi, Sampras e altri geni di questo sport sono state usuranti oltre che grondanti stress psichico
L’organizzazione di categoria che conta quasi mille enti socio-assistenziali di ambito cattolico in tutta Italia, circa 80 dei quali in Veneto, dove raccoglie per lo più strutture per anziani, si unisce alle critiche mosse dal Forum del Terzo Settore per la mancata risposta alle richieste di sostegno da parte soprattutto degli enti no profit per l’aumento generalizzato dei costi che sono costretti a sopportare.
Diciottesima edizione per "Raccogliamo miglia verdi", l'iniziativa del Comune di Padova rivolta a scuole pubbliche e private primarie e secondarie di primo grado per sensibilizzare i giovani sull'importanza di muoversi in maniera sostenibile e responsabile. In questa diciottesima edizione si invitano le classi partecipanti ad approfondire il tema "Le strade scolastiche” che consistono nella chiusura temporanea al traffico delle strade su cui si affacciano le scuole. Iscrizioni entro il 24 settembre.
Circa un bambino su mille, in Italia, non viene riconosciuto dopo il parto. A non riconoscere il proprio bambino sono per il 37,5 per cento donne italiane e nel 48,2 per cento dei casi hanno un'età compresa tra i 18 e i 30 anni.
Con “Tre manifesti a Ebbing, Missouri” aveva conquistato la Mostra del Cinema nel 2017. A distanza di cinque anni il regista anglo-irlandese Martin McDonagh torna in Concorso con “The Banshees of Inisherin” (in Italia “Gli spiriti dell'isola”), racconto storico-favolistico condito di malinconia e umorismo nero. Al Lido è il giorno poi di due titoli di grande richiamo: il documentario “In Viaggio” firmato da Gianfranco Rosi, sguardo sul pontificato di papa Francesco attraverso i suoi 37 viaggi apostolici in dieci anni; e ancora, nel segno del glamour hollywoodiano, “Don’t Worry Darling” di Olivia Wilde con la popstar Harry Styles
Il regista Darren Aronofsky – Leone d’oro nel 2008 per “The Wrestler” – che a Venezia79 presenta “The Whale”, film tratto dalla pièce teatrale di Samuel D. Hunter che segna il felice ritorno di Brendan Fraser in una prova struggente e sbalorditiva, non ipotecando solo la Coppa Volpi ma anche la via verso gli Oscar. Al Lido è anche il giorno del terzo regista italiano in Competizione, Emanuele Crialese, che presenta il suo film più personale, “L’immensità”, con una dolente Penélope Cruz, provando a bissare il successo di “Terraferma” del 2011, Leone d’argento. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra
Applausi e commozione alla 79a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia: è il giorno di “Argentina, 1985”, legal drama storico di Santiago Mitre che affronta il difficile processo pubblico che portò alla condanna dei vertici militari durante la dittatura di Videla per le atrocità commesse. Ancora, in Concorso il secondo italiano Andrea Pallaoro con “Monica”, film che esplora una famiglia dispersa in cerca di nuovo dialogo. Infine, il francese “Athena” di Romain Gavras, un thriller sociale di grande realismo che si snoda nelle periferie d’oggi, nei quartieri-ghetto pronti a deflagrare in rivolte. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra.
Luca Guadagnino è il primo dei cinque registi italiani a sfilare sul tappeto rosso di Venezia79. Presenta “Bones and All”, racconto della periferia americana attraverso l’on the road di due giovani deragliati, con Timothée Chalamet e Taylor Russell. Tra lirico e macabro. Torna poi in gara al Lido il veterano Frederick Wiseman, che presenta un inedito ritratto della famiglia Tolstoj attraverso la prospettiva della moglie Sofia. Infine, nella sezione Giornate degli Autori, è il giorno di “Padre Pio” firmato Abel Ferrara, che tratteggia l’arrivo del Santo di Pietrelcina in Puglia sulle macerie della Grande Guerra. Il punto Cnvf-Sir dalla Mostra
Due stelle di peso del firmamento hollywoodiano sbarcano al Lido: il regista Alejandro G. Iñárritu con il suo “BARDO, Falsa crónica de unas cuantas verdades”, targato Netflix, un racconto personale e sociale del Messico che si gioca tra sguardi felliniani e analogie con il cinema di Alfonso Cuarón. Ancora, è ormai di casa alla Mostra la diva Cate Blanchett, che accompagna in Concorso “TÁR” di Todd Field: un’acclamata direttrice di orchestra all’apice del successo è chiamata a fare i conti con la propria ingombrante ambizione