Sotto il profilo professionale parliamo di un attore a tutto tondo, che ha conosciuto tutti i ruoli: da ragazzetto irrequieto e violento a cuoco; da attore a produttore e in due occasioni regista
Si è spento domenica 18 agosto, all’età di 88 anni, il divo del cinema francese Alain Delon, dopo una malattia che lo ha raggiunto al ritiro dalle scene. Delon è considerato un’icona del cinema d’Oltralpe, esploso nella popolarità alla soglia degli anni Sessanta, nel pieno fermento del cinema francese. Noto per il suo sguardo intenso, per gli occhi glaciali, ha rappresentato per molto tempo un “contraltare” al fascino di Jean-Paul Belmondo.
All’orizzonte c’è l’81ª Mostra del Cinema della Biennale di Venezia, pronta ad alzare il sipario dal 28 agosto, l’inizio di una nuova stagione per la sala. Anche se le novità al cinema non mancano in estate. Il mese d’agosto è comunque un tempo, grazie al ritmo dolce delle vacanze, per recuperare qualche titolo forte della stagione appena conclusa. E allora, come ogni anno, proponiamo un “Best of”, un elenco di film che hanno lasciato il segno da (ri)vedere, per lasciarsi provocare, conquistare o coinvolgere
Ad agosto il cinema non si ferma più: in uscita nelle sale una serie di proposte sul tracciato del sentimento e della famiglia, tra tonalità romantiche, ombrose, ironiche e dolenti. Dal 21 agosto il dramma “It Ends with Us. Siamo noi a dire basta” (Sony), adattamento dell’omonimo bestseller di Colleen Hoover. Esce il 22 agosto l’intenso e poetico “L'innocenza” del regista giapponese Kore'eda Hirokazu, film premiato per la miglior sceneggiatura al 76° Festival di Cannes. Infine, dal 29 agosto la rom-come “Finché notte non ci separi” di Riccardo Antonaroli con Pilar Fogliati e Filippo Scicchitano
Nuovo regolamento per la Commissione nazionale valutazione film che cambia nome e diventa Commissione Film Cei, collocandosi all’interno dell’Ufficio nazionale per le comunicazioni sociali: "L'esigenza è di abitare il presente, custodendo la memoria del passato", spiega il direttore dell'Ucs, Vincenzo Corrado
Da diversi anni, in sinergia con il Servizio nazionale per la pastorale delle persone con disabilità, ci troviamo a fare il punto sui titoli che hanno offerto sguardi interessanti, acuti o sfidanti sulla condizione della persona con disabilità tra cinema, Tv lineare e piattaforme. Opere che ci “provocano” e magari ci aiutano ad allargare il campo dello sguardo, nella lettura della società, delle relazioni e dei cambiamenti. Di seguito alcuni titoli in evidenza dalla stagione 2023-24. Il punto Cnvf-Sir.
È in sala dal 18 luglio “Padre Pio”, con la regia di Abel Ferrara, che approfondisce l’arrivo del frate a San Giovanni Rotondo nel 1920, periodo in cui negli stessi territori del Sud si consuma una ribellione di ultimi in difesa della dignità lavorativa. Interpretato con intensità dall’attore statunitense Shia LaBeouf, il film è scritto a quattro mani dal regista insieme a Maurizio Braucci, scrittore e sceneggiatore di lungo corso, dalla filmografia che denota una chiara statura etica, di impegno sociale e civile. Il Sir lo ha incontrato per raccontare il film
Prodotto da VERA Film e San Patrignano, in collaborazione con Giffoni Film Festival e Morgana Studio, il film nasce nell’ambito del SanPa Cine Lab, laboratorio di cinematografia sperimentale diretto da Paolo Ruffini, realizzato dentro la comunità da gennaio a giugno 2024