In dialogo con Pupi Avati tra cinema e Sacro: “Il discorso della montagna è la mia Costituzione”

Autore di oltre 50 titoli tra grande e piccolo schermo nel corso di cinque decenni - “Il cuore altrove”, “Gli amici del bar Margherita”, “Un matrimonio”, “Lei mi parla ancora” e “Dante” -, Pupi Avati ha ottenuto numerosi riconoscimenti tra cui 3 David di Donatello e 7 Nastri d’argento. Lo abbiamo incontrato per una riflessione sul cinema, tra vis poetica e dimensione del Sacro dopo l'uscita nei cinema “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”

Al cinema “Guardiani della Galassia. Vol. 3” e il nuovo film di Pupi Avati. Su Netflix “La regina Carlotta”

“Guardiani della Galassia. Vol. 3”, firmato James Gunn, è probabilmente l'ultimo capitolo sul team di eroi spaziali dal passato criminale. Dopo i primi due film della saga e le numerose incursioni in altri episodi Marvel, si giunge ora a un gran finale denso di azione, ironia, musica rock e temi rilevanti come il valore dell’amicizia e il rispetto della vita. In sala anche il nuovo film di Pupi Avati, “La quattordicesima domenica del tempo ordinario”, racconto dalla consueta cifra dolce e nostalgica che si muove sul tappeto dei ricordi. Infine, su Netflix la miniserie “La regina Carlotta. Una storia di Bridgerton” targata Shonda Rhimes, spin-off della popolare serie ambientata tra età georgiana e Regency: amore romantico in tutte le sfaccettature, costumi sfarzosi, ambientazioni suggestive e mash-up musicali

Il live-action “Peter Pan & Wendy” (Disney+), lo spy-thriller “Citadel” (Prime) e il political drama “The Diplomat” (Netflix)

“Seconda stella a destra, poi dritto fino al mattino”. È l’indicazione che Peter Pan dà per l’Isola che non c’è. Si torna nuovamente lì, a “Neverland”, per (ri)scoprire le avventure del bambino che non voleva crescere uscito dalla penna di J.M. Barrie: l’occasione è l’incantevole live-action “Per Pan & Wendy” diretto da David Lowery e disponibile su Disney+. Su Prime Video l’attesa serie spy-thriller “Citadel” ideata dai fratelli Anthony e Joe Russo, con Richard Madden, Priyanka Chopra Jonas, Stanley Tucci e Lesley Manville. I riferimenti sono chiari: James Bond in testa. Ancora, su Netflix la sorpresa “The Diplomat”, serie ideata da Debora Cahn debitrice del modello di “Homeland”: un thriller politico con incursioni tra dramma familiare e romance. Tra tensione e lampi di sarcasmo. Protagonisti Keri Russell, Rufus Sewell e David Gyasi

Con “Il sol dell’avvenire” Nanni Moretti firma il suo “8½” giocato tra ironia e malinconia. E va a Cannes 76

L’ultima Palma d’oro che l’Italia ha vinto al Festival di Cannes risale al 2001, ed è quella per “La stanza del figlio” di Nanni Moretti. A distanza di ventidue anni si torna a sperare proprio con un altro suo film, “Il sol dell’avvenire”, dal 20 aprile in 500 copie nei cinema italiani con 01 Distribution, una produzione targata Sacher Film, Fandango, Rai Cinema e Le Pacte. Moretti si presenta in gara sulla Croisette con un film bellissimo, marcatamente “morettiano”

In sala “L’esorcista del Papa” con Russell Crowe: poca fede e tanto thriller-horror

Un fanta-thriller sbilanciato nell’horror che si muove nel perimetro della religione. È “L’esorcista del Papa” film di matrice hollywoodiana diretto da Julius Avery e con il Premio Oscar Russell Crowe nei panni di padre Gabriele Amorth. Non un racconto aderente alla storia del noto esorcista, bensì una proposta più vicina alla finzione di “Angeli e demoni” addizionato da sfumature in chiave “Avengers”. Ancora, la nuova regia di Rocco Papaleo, “Scordato”: un viaggio esistenziale tra commedia e dramma ammantato di malinconia. Infine, su Disney+ la miniserie “The Good Mothers” rivelazione al 73° Festival del Cinema di Berlino: un intenso e livido ritratto di donne che hanno voltato le spalle alla ‘ndrangheta, la storia vera, tragica, di Lea Garofalo, Denise Cosco, Concetta Cacciola e Giuseppina Pesce