Cerimonia di chiusura della dodicesima edizione, al Maxxi di Roma. Riconoscimento all'attore per l'impegno sul tema. Premiati anche “Shero” di Claudio Casale, “De Rossellinis” di Alessandro Rossellini e Capitan Didier” di Margherita Ferri. Menzione speciale per “Tutù” di Lorenzo Tiberia. Tra i temi, oltre alla salute mentale, la violenza sulle donne e l'immigrazione
Dal 4 maggio Benedict Cumberbatch è nei cinema con “Doctor Strange nel Multiverso della Follia”, nuovo atteso capitolo dedicato al maestro delle arti mistiche Stephen Strange. Siamo ovviamente nel Marvel Cinematic Universe. A dirigerlo è un regista cult specializzato nel brivido, Sam Raimi. E ancora, in sala troviamo il dolente e poetico “Gli Stati Uniti contro Billie Holiday” di Lee Daniels, ritratto di una delle cantanti americane più apprezzate del XX secolo. Volto e voce sono di Andra Day, candidata all’Oscar nel 2021 e vincitrice del Golden Globe. Il punto Cnvf-Sir.
Nella cerimonia condotta da Carlo Conti e Drusilla Foer dagli Studi di Cinecittà e in diretta su Rai Uno, se Sorrentino si è imposto su tutti, a dominare la serata è stato anche Gabriele Mainetti con la sua opera seconda “Freaks Out”: una pioggia di riconoscimenti tecnici e soprattutto il David per la miglior produzione. Spiace registrare la quasi totale assenza di “Tre piani” di Nanni Moretti. Il punto Cnvf-Sir
Quando nel 2019 rimase vittima innocente di un regolamento di conti, Manuel era una promessa del nuoto italiano. Domenica alle 21.25 su Rai 1 il film “Rinascere” con Alessio Boni tratto dall’omonima autobiografia
Apple Original films ha annunciato la produzione di un film sulla vita dell’attore statunitense protagonista della trilogia cult “Ritorno al futuro”, colpito a soli 29 anni dal Parkinson
Il ritorno di Leonardo Pieraccioni con “Il sesso degli angeli”, un gioco degli equivoci che chiama in campo la tonaca del sacerdote; sempre nelle sale, da Venezia78, c’è “Finale a sorpresa. Official Competition” del duo Mariano Cohn e Gastón Duprat, omaggio e satira feroce sul divismo con una prova maiuscola di Penélope Cruz, Antonio Banderas e Oscar Martínez. Dalla mitologia nordica – e sulle orme di “Game of Thrones” – l’epico dark “The Northman” del regista Robert Eggers con Alexander Skarsgård e Nicole Kidman