Dal 2 al 12 settembre è stata confermata al Lido la 77a Mostra del Cinema della Biennale di Venezia, sotto la presidenza di Roberto Cicutto (da poco nominato al posto di Paolo Baratta) e la direzione artistica di Alberto Barbera. Non sarà però un Festival autarchico, è stato chiarito in conferenza stampa: ci sarà sì tanta Italia, ma anche una nutrita presenza internazionale. Un cartellone composto da ben 62 film e 15 cortometraggi, 18 nella sezione concorso, dove figurano 4 italiani e 8 donne registe. Confermate poi le sezioni Orizzonti, Venice Virtual Reality e il mercato Venice Production Bridge. Venezia Classici, dedicata al cinema restaurato, si terrà invece in sinergia con il Cinema ritrovato della Cineteca di Bologna
Patrocinato dall’Ufficio per le Comunicazioni Sociali della Conferenza Episcopale Italiana, il film intende dare riscontro alla lontana testimonianza maturata nell’isola di Jona
Santi, beati, martiri, luoghi di culto, papi, personaggi e racconti della Bibbia. Sono i film e i documentari in onda su Tv2000 (canale 28 DT e 157 Sky) dal 6 luglio ogni lunedì in seconda serata.
Stasera in seconda serata e in occasione della festa dei Santi Pietro e Paolo andrà in onda su Tv2000 “Il mare dei miracoli”, un documentario sui luoghi delle predicazioni di San Pietro.
Lunedì serata religiosa con i protagonisti della Bibbia e della Chiesa, il martedì la commedia, mercoledì il Rosario alle 21 e a seguire Papa Francesco con il Credo, venerdì dedicato alla medicina e ai documentari sociali e umanitari, il sabato i gialli di Agatha Christie e la serie tv americana ‘Una donna alla Casa Bianca’ e la domenica period drama con ‘Nord e sud’ e ‘Call the midwife’. Sono le prime e seconde serata di luglio in onda su Tv2000 (canale 28 e 157 Sky).
In attesa della riapertura delle sale cinematografiche, dopo l’emergenza Covid-19, le piattaforme in streaming a oggi continuano a rappresentare la frontiera per fruire delle principali novità su film e serie tv. È vero, c’è spesso un canone di abbonamento, ma i costi sono differenziati, il più delle volte modici oppure gratuiti, come nel caso del servizio pubblico Rai