Padova, 2004 In un pomeriggio (una notte?) di marzo spariscono da una camera blindata dell’istituto di medicina legale 56 chili di stupefacenti sottoposti a sequestro. Un giallo che a distanza di anni non ha colpevoli. Mezzo quintale di droga era contenuto in due soli scatoloni. L’ultimo ingresso nel caveau è di un tecnico, intorno a mezzogiorno: poi c’è un buco di testimonianze fino alla mattina successiva
San Pietro celebra il funerale della Vergine, la cui anima è già assunta in cielo tra le braccia di Cristo. Tra apostoli e angeli compare anche la figura di san Paolo. Nella chiesetta dei Penitenti a Piove di Sacco si trova un trecentesco affresco che raffigura la Dormitio Virginis, ovvero il momento del trapasso di Maria
Anna Danieli ed Erika Chiericato hanno partecipato, lo scorso aprile, al talent show “The Voice Generations”. Insegnante di canto e alunna, rispettivamente di Campolongo Maggiore e Codevigo, hanno un legame molto particolare. La mamma di Erika, saputo dell’aggravarsi della sua malattia, ha “affidato” la figlia alla sua insegnante. È nato un rapporto che fa crescere entrambe
Dario ha grandi occhi neri, un sorriso contagioso. La sua voce scandita e coinvolgente suscita il desiderio di ascoltarla a lungo. Si definisce «in cammino», lui che ha fatto del movimento una ragion d’essere. «Il mio camminare è legato al fatto che sono totalmente inquieto.
Il “Negozio leggero”, un franchising presente anche a Padova, offre prodotti sfusi e con il vuoto a rendere. I clienti: giovani attenti alla sostenibilità ma anche persone più mature
La piccola Elisa è una bimba speciale, ha solo due mesi di vita ma necessita già di urgenti interventi chirurgici. La mamma biologica non se ne può prendere cura e, al momento, Elisa è ospitata in casa Pettenazzo ricevendo amore incondizionato da papà Alessandro, mamma Paola e dai due fratelli maggiori: Luigi (16 anni) e Maria (10 anni) in affido sine die (fino al compimento del 18° anno).
Catia Scanferla 58 anni di Limena fa sport da sempre: ginnastica artistica, atletica leggera, pallavolo e mini volley. Poi arrivano la malattia, la sclerosi multipla, la sedia a rotelle e una prima fase di smarrimento. Sono il tiro a segno e la danza a darle nuovi stimoli e vittorie
Il premio Nobel per la Letteratura gli sarebbe stato conferito sei anni più tardi, l’8 novembre 1934, «per il suo ardito e ingegnoso rinnovamento dell’arte drammatica e teatrale».