Carmine. Nuova bussola al portale est, ora si lavora a quello ovest
A Padova conclusi i lavori all'ingresso est, ora avviato l'intervento su quello ovest. L'opera unisce il restauro dei portali della controfacciata, realizzati intorno al 1681, alla posa di nuove bussole in acciaio brunito e vetro temperato
Sono terminati i lavori di realizzazione della prima delle due nuove bussole di ingresso alla basilica del Carmine di Padova. Se quella est, rinnovata e più funzionale, fa già bella mostra di sé, a giugno è iniziato invece l’intervento conclusivo all’ingresso laterale ovest. Come il precedente, l’opera riguarda sia il restauro del portale della controfacciata, sia la posa della nuova bussola d’ingresso. I due portali, con piedritti e architrave, fregio e cornice dentellata, con raccordi a medaglioni simmetrici a doppia voluta e sovrastante timpano arcuato e spezzato, furono realizzati intorno al 1681 e sono composti da pietra calcarea della pedemontana veneta (“biancone”). Risultavano entrambi ricoperti da forti depositi polverulenti e con tono di colore molto alterato, con danni dovuti all’umidità di risalita e incongrui passaggi di cavi. Le bussole lignee d’ingresso ora sostituite, risalenti al 1958, erano a loro volta in scadente grado di conservazione, e ritenute incongrue sia per funzionalità che per estetica limitando la visuale della chiesa. Il nuovo manufatto conserva la funzione di filtro antirumore e dalle polveri della piazza, ma ha un’imbotte in acciaio brunito su cui sono installate due ante trasparenti in vetro temperato. Progetto e direzione lavori sono dell’architetto Mario Bortolami, i lavori sono eseguiti dal restauratore Eugenio Rigoni.