Parlamento Ue: social media, l’Assemblea affronta l’impatto sui giovani
Giovedì 17 settembre a Strasburgo il voto su una risoluzione non legislativa che chiede alle piattaforme un ambiente online sicuro per bambini e adolescenti: verifica dell’età, trasparenza sugli algoritmi, limiti al design persuasivo. Coinvolti anche famiglie, scuole ed educatori
Bambino che tiene lo smartphone con l'icona dell'applicazione TikTok su Apple iPhone 13 Pro, icona del logo Tiktok sullo schermo popolare rete di social media dalla Cina,
(Strasburgo) Qual è l’impatto che i social media hanno sulle giovani generazioni? Giovedì 17 settembre, gli deputati, riuniti a Strasburgo, affronteranno il tema e “potrebbero chiedere alle piattaforme social di vietare pratiche che creano dipendenza e di attenuare l’impatto del cosiddetto design persuasivo”. L’Emiciclo voterà anche una risoluzione non legislativa, elaborata dalla Commissione per la cultura e l’istruzione, che sollecita le imprese affinché “garantiscano che l’uso dei social media e dell’ambiente online sia sicuro per i bambini e i giovani”. I deputati, secondo il servizio stampa dell’istituzione, potrebbero chiedere una “strategia europea integrata per affrontare l’impatto dei social media sui giovani, che preveda garanzie di sicurezza e tutela della vita privata fin dalla progettazione e meccanismi di verifica dell’età che rispettino la protezione dei dati”. Dovrebbero inoltre chiedere una “maggiore trasparenza sui sistemi algoritmici e una migliore applicazione della legislazione dell’Ue attualmente in vigore”. Nel testo della risoluzione si sottolinea inoltre l’importanza di coinvolgere le famiglie, le scuole e gli educatori.