Da fine giugno è operativa la sede del Centro unitario per la formazione missionaria, sezione di Missio, il cui compito specifico è di provvedere alla formazione dei missionari in partenza dal e in arrivo nel nostro Paese. Il nuovo domicilio ha sostituito il precedente, lo storico di via Bacilieri. Sabato 21 settembre l'inaugurazione con una giornata di festa, cultura e dibattiti. Don Testa (direttore), “pronti per continuare il servizio per la formazione missionaria”
Importanti per il popolo dei credenti, perché riescono a riattualizzare la Parola di Dio, ma non necessarie per convalidare la fede. Le apparizioni mistiche e in particolare della Madonna quando compaiono nelle cronache dei giornali generano spesso scalpore. Sui fenomeni, il Dicastero per la Dottrina della fede è recentemente intervenuto con un nuovo documento, “Norme per procedere nel discernimento di presunti fenomeni soprannaturali”, che offre orientamenti più precisi ai vescovi locali chiamati a discernere. Al tema, è dedicato inoltre un corso di Alta Formazione sulle Mariofanie e i fenomeni mistici, che si terrà in modalità on line, dal 18 ottobre al 15 marzo 2025. Una delle responsabili dell’iniziativa è la professoressa Daniela Del Gaudio, suora francescana dell’Immacolata (Sfi), ecclesiologa e mariologa, direttrice dell’Osservatorio, che al Sir spiega le finalità e la necessità di dare risposte a tematiche complesse.
“Quel che bolle in pentola”: è il nuovo programma di cucina di TV2000, condotto da Beatrice Fazi con la partecipazione del cuoco Fabio Cinelli che andrà in onda dal 23 settembre, dal lunedì al venerdì, alle ore 11.
Il vescovo della diocesi di Mostar-Duvno, mons. Petar Palic, sul cui territorio si trova Medjugorje, vista la Nota “La Regina della pace” ha emanato un decreto in cui viene considerata “la necessità di concludere il discernimento sui fenomeni legati alla devozione a Maria ‘Regina della pace’ a Medjugorje, soprattutto alla luce della situazione attuale e delle decisioni già prese in materia di orientamento pastorale, sia la necessità di offrire alcuni chiarimenti al riguardo”.
“Il rapporto con i veggenti non è consigliabile. Lo dicono gli stessi messaggi. Lo scopo di Medjugorje non è andare a trovare i veggenti, ma pregare Maria Regina della pace”.
Quindici anni fa, il 19 settembre, moriva don Ruggero Ruvoletto. Era a Manaus, in Brasile, inviato dalla Chiesa di Padova come missionario fidei donum.
Un’esperienza spirituale con “frutti positivi”, separata però dall’esperienza dei presunti veggenti, “i quali non sono più da percepire come mediatori centrali”. Così viene definito, nella Nota “La Regina della pace”, il fenomeno Medjugorje, “in mezzo al quale lo Spirito Santo opera tante cose belle e positive”.
È tempo di “ripartire da Cana” per la Diocesi di Padova. Dopo la solenne conclusione del Sinodo diocesano lo scorso febbraio e la pubblicazione della Lettera post-sinodale del vescovo Claudio dal titolo “Ripartiamo da Cana” ora inizia per la Chiesa di Padova il cammino di attuazione di quanto emerso dai tre anni di lavori sinodali e dalle indicazioni ulteriori dettate dal vescovo.