È stata una proposta fraterna e corale nel segno della prossimità quella che una delegazione del Rinnovamento nello Spirito Santo, dal 12 al 15 dicembre, ha compiuto in Moldavia, fazzoletto di terra da sempre al centro dell’attenzione solidale del Movimento. Dopo la recente visita del presidente nazionale, Giuseppe Contaldo, a Lampedusa e il suo precedente viaggio a Chișinău, ad ottobre, si consolida quello slancio missionario che vede, da anni, la realtà del RnS vicina ad una Repubblica particolarmente vulnerabile dato il contesto storico e sociale attuale.
“Oggi Bangui diviene la capitale spirituale del mondo…Ma in questa terra sofferente ci sono anche tutti i Paesi che stanno passando attraverso la croce della guerra. Tutti noi chiediamo pace, misericordia, riconciliazione, perdono, amore”. Il 29 novembre 2015 papa Francesco dava così avvio al Giubileo della Misericordia aprendo la Porta Santa della Cattedrale di Bangui, nella Repubblica Centrafricana. Un appello alla pace che oggi, all’inizio del nuovo Giubileo, in un contesto di crisi globali simultanee, risuona ancora con forza e drammaticamente attuale. Così come è forte e decisa la voce di Suor Elvira Tutolo, delle Figlie della Carità di Santa Giovanna Antida Thouret, quando parla dei bambini e dei ragazzi che da 25 anni accompagna, prima a Berberati e ora a Bangui, e che ricorda bene quel momento.
Tra giovani musulmani che donano fiori ai cristiani davanti alle chiese di Damasco e di Aleppo e richieste di rimuovere segni esteriori della propria fede, riprende la vita in Siria, dopo la caduta del regime. Cresce l'attesa in vista del 1° marzo quando scadrà il mandato del Governo di transizione e su quella che dovrà essere la nuova Siria. A raccontare al Sir le speranze e le perplessità dei cristiani del Paese è il parroco di Aleppo, il francescano della Custodia di Terra Santa, padre Karakach
Alla vigilia del Consiglio europeo del 19 dicembre, nel quale i leader dei 27 discuteranno di guerra, Medio Oriente e risposta al fenomeno migratorio, la presidente della Commissione fa il punto sulla situazione in Europa e detta le sue priorità. Approccio prudente verso i nuovi padroni di Damasco, soldi e armi a Kiev, "Europa fortezza" per chi arriva dai Paesi terzi
Intervista al sindaco di Roma. I lavori giubilari? “Un’eredità di infrastrutture e di riqualificazione degli spazi”. Sostegno alla battaglia per il blocco degli sfratti. Le periferie, “la nostra priorità”. E sui rifiuti: il Tmv si farà, “fra tre mesi parte il cantiere”
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Papa Francesco ha iniziato oggi in Aula Paolo VI un nuovo ciclo di catechesi, che si svolgerà lungo tutto l'anno giubilare, sul tema: "Gesù Cristo nostra speranza". Al termine, l'ennesimo appello per la pace. Tra gli auspici per il Natale: che ci sia un presepe nelle nostre case e che gli anziani non siano lasciati soli
“DinDonDan”, l’app che semplifica la ricerca degli orari delle messe nelle chiese d’Europa, Asia e Medio Oriente, ha ricevuto il patrocinio dal Dicastero per l’Evangelizzazione per il Giubileo 2025.