Due ragazzi di fronte al dramma della vita

Due storie dal peso specifico diverso, trattandosi nel primo caso di una tragedia inenarrabile in seno alla realtà che più di tutte dovrebbe tutelare i suoi membri, e cioè la famiglia, e nel secondo caso di un gioioso evento sportivo, ma che viste insieme ci permettono non di meno di fare una riflessione su come noi possiamo vivere il disagio, su come decidiamo di rispondere a ciò che nella vita ci resiste, ci ostacola, ci fa soffrire

Intelligenza artificiale: un trattato internazionale basato sull’”approccio umano”

Apre alla firma degli Stati, oggi, giovedì 5 settembre, la “Convenzione quadro del Consiglio d’Europa sull’intelligenza artificiale e i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto”. Un testo che fa storia: è il primo trattato internazionale giuridicamente vincolante in questa materia. L’obiettivo è garantire che le attività svolte nell’ambito dell'IA siano coerenti - come dice il titolo della norma - con i diritti umani, la democrazia e lo Stato di diritto. Lo scorso dicembre l’Unione europea ha varato il suo “AI Act”. Anche l’Onu si sta muovendo: il 22-23 settembre a New York si terrà il “Summit del futuro”

Strage di Paderno Dugnano. Alberto Pellai: “Gli adolescenti e quegli abissi interiori che non sanno gestire”

“Quello che oggi accade a moltissimi adolescenti - più ai maschi che alle ragazze - è di avere dentro di sé un vuoto angoscioso, un abisso interiore che dà segnali che non vengono riconosciuti, che non sanno come attraversare e gestire”. E i maschi “fanno più fatica a chiedere aiuto”, spiega al Sir lo psicoterapeuta e scrittore, per il quale quando il giovanissimo omicida sarà pienamente consapevole del suo gesto “il dolore sarà enorme, ma questa crisi costituirà la sua salvezza”

Scuola, sempre più studenti stranieri sui banchi: più di 1 alunno su 9 non ha cittadinanza italiana

Fondazione Ismu evidenzia che durante l’anno scolastico 2022/2023 il numero di alunni con cittadinanza non italiana sul territorio nazionale ha superato per la prima volta le 900 mila unità e l’11% d’incidenza sul totale degli alunni. I nati in Italia rappresentano ben più della metà degli iscritti con cittadinanza non italiana (65,4%). Aumentata anche la componente femminile. Raddoppiati gli studenti ucraini