“Il mercato del lavoro è polarizzato, ci sono tantissimi lavoratori poveri, la concorrenza è verso il basso”. Ma già si sta lavorando ad “un nuovo paradigma”, nel quale – spiega il professore – conterà anche il “voto con il portafoglio” dei cittadini. Una prossima Settimana sociale – suggerisce – “potrebbe essere dedicata al lavoro nella transizione ecologica e digitale”
Conclusioni che… non sono conclusioni. Mons. Luigi Renna, presidente del Comitato scientifico e organizzatore, interviene all’assemblea che riunisce i delegati alla Settimana sociale per provare a definire alcuni punti fermi e individuare dei rilanci al termine dei lavori di Trieste.
Contribuire, ascoltare, tessere insieme, proporre per decidere, accompagnare. Sono gli “elementi chiave” indicati da padre Giacomo Costa sul versante del “metodo”, affinché i lavori della Settimana sociale non si fermino all’esperienza di Triste. “Contribuire nel senso che tutti sono chiamati a prendere parte alla vita democratica”.
“Far conoscere tanta vita vera, tanta gente vera”. Il card. Matteo Zuppi, arcivescovo di Bologna e presidente della Cei, ha ha sintetizzato il compito dei giornalisti, ringraziandoli in una dichiarazione rilasciata al Centro congressi di Trieste, nella penultima giornata della Settimana sociale, durante la quale si sono ascoltate “tante esperienze concrete in cui la dottrina sociale della Chiesa è esperienza di tanti ragazzi, uomini e donne, tante donne come abbiamo visto”.
“Siamo vivi. Qui a Trieste, nei rispettivi territori. Abbiamo avvertito la brezza dello Spirito, abbiamo compreso, insieme, che occorre partecipare”. Elena Granata, componente del Comitato scientifico, interviene all’assemblea dei delegati della Settimana sociale, per individuare alcune “prospettive”.
C’è una "fascia grigia" nelle nostre città che va allargandosi sempre più, a mano a mano che si ampliano i divari socio-economici. È la fascia di popolazione che si scopre vulnerabile, quella composta da persone che hanno un lavoro ma con un reddito basso o non dimostrabile, la fascia dei precari, dei genitori separati, degli immigrati, degli anziani soli, degli studenti. Per tutte queste persone, accedere a una casa è oggi sempre più complicato
La scrittura presentata allo Strega 2024 ha mostrato una indubbia, per alcuni imprevista, capacità di resilienza, al di là degli “ismi” editoriali. Non dei mercati, visto che a parte qualche eccezione, - eccezione che ha causato uno sconfinamento a 6 invece che cinque libri finalisti -, quel premio è dominato dalle editrici mainstream. Ma la storia vincitrice del premio, come gran parte delle altre finaliste non è, e questo è importante, solo figlia di strategie di mercato, ma della volontà di riportare alla memoria collettiva la scomparsa di tre ragazze, l’uccisione di due di esse, e il ritorno della scampata con i problemi familiari che questo ritorno comporta.
È soltanto la settima volta, nella storia del Paese, che il potere tocca a un leader socialista. I Conservatori perdono almeno 248 seggi. L’euroscettico Nigel Farage entra, per la prima volta, in Parlamento
Intervista al direttore di Caritas Jerusalem, Anton Asfar, sulla situazione a Gaza e in Cisgiordania: un centro clinico, 11 team sanitari e poi ancora distribuzione di aiuti umanitari e sanitari ai cristiani gazawi e ai più vulnerabili. L'importanza della sinergia con Caritas Italiana e un progetto di gemellaggio tra parrocchie palestinesi e italiane