Elezioni europee: il non voto conquista la maggioranza assoluta

L’affluenza alle urne si è fermata al 49,69%, un record negativo nella storia della Repubblica. Chi è andato alle urne ha premiato Fratelli d’Italia, Pd, Forza Italia, Alleanza Verdi Sinistra e ha penalizzato Lega, M5S, Azione e Stati Uniti d’Europa. Per FdI un netto rafforzamento della leadership della Meloni alla guida del governo, per il Pd un chiaro rafforzamento della leadership della Schlein alla guida della principale forza di opposizione.

Elezioni europee: i non votanti hanno superato i votanti

Prima o poi doveva accadere, in mancanza di un’inversione di tendenza di cui purtroppo non si vedevano neanche i presupposti: i non votanti hanno superato i votanti. Nelle europee del 2019 l’affluenza alle urne era stata del 54,50, proseguendo una lunga scia negativa che però non era mai arrivata alla fatidica soglia della metà degli elettori. Il 49,69% di questa tornata rappresenta proprio questo salto finale.

Elezioni europee: vescovi Comece, preoccupazione per “bassa affluenza alle urne” e “aumento dei partiti nazionalisti ed euroscettici”

“L’affluenza alle urne per queste elezioni è di circa il 50%. Sebbene ciò sia in linea con le precedenti elezioni europee, non è ancora sufficiente, indicando un persistente disinteresse e una mancanza di impegno tra i cittadini dell’Ue. Una bassa affluenza alle urne, combinata con il forte aumento dei partiti nazionalisti ed euroscettici, soprattutto nei Paesi fondatori dell’Unione europea, manifesta una forte insoddisfazione per la performance dell’Ue”. 

L’abbraccio di Rubano a don Danilo

La festa parrocchiale, in programma dal 21 al 26 giugno, quest’anno ha un “sapore” particolare: il parroco don Danilo Miotto, che si ritira per raggiunti limiti di età, festeggia cinquant’anni di sacerdozio. «Gli siamo riconoscenti per il suo sostegno e la sua attenzione»