Suor Nabila Saleh è uscita da Gaza nei giorni scorsi a causa di precarie condizioni di salute. Di nazionalità egiziana, è rientrata al Cairo, dopo varie traversie che l'hanno portata anche a rischiare la vita nel tragitto dalla parrocchia latina, dove era sfollata dallo scoppio della guerra, al valico di Rafah. La suora, che in questi sei mesi ha lanciato numerosi appelli alla pace e al cessate il fuoco, racconta al Sir la sua esperienza.
Sono trascorsi 6 mesi dallo scoppio della guerra a Gaza, conseguente all’attacco terroristico di Hamas a Israele del 7 ottobre 2023 che ha provocato la morte di 1.170 israeliani e stranieri, in gran parte civili; 250 gli ostaggi, di questi 129 ancora a Gaza, una trentina quelli morti. Israele conta 604 militari uccisi e 3.193 feriti. Da parte palestinese i morti sarebbero 33.137 (fonte Hamas), in maggioranza donne e bambini. Questi ultimi, secondo l’Unicef, sarebbero 13mila. Sulla guerra, pubblichiamo una nota di padre Ibrahim Faltas, vicario della Custodia di Terra Santa.
Conclusa la Conferenza internazionale a Roma per l’abolizione universale della surrogazione di maternità. La due giorni (5-6 aprile) ha visto a confronto esperti ed attivisti di tutto il mondo. Le leggi nazionali – come quella approvata in Italia, per ora alla Camera - sono un buon segnale, ma non bastano. L’obiettivo è arrivare alla messa al bando globale
Il direttore dell'Agenzia internazionale per l'energia atomica (Aiea), Rafael Grossi, interviene dopo un bombardamento con droni nell'area della centrale nucleare ucraina, la più grande d'Europa
Oltre il 60% delle abitazioni della Striscia di Gaza sono state danneggiate o distrutte, così come più della metà delle infrastrutture idriche. I dati allarmanti dell’organizzazione sul conflitto in corso
Appuntamento nella romana Villa Borghese e sulla terrazza del Pincio dal 18 al 21 aprile con il Villaggio per la Terra e il Festival dell’Innovability. Sassi: “Più urgente che mai fare delle scelte e prendere delle decisioni”
Uno sguardo sul fenomeno della migrazione femminile grazie all'attivismo delle stesse protagoniste: con il progetto PER_LEI dedicato a percorsi di leadership e inserimento lavorativo per donne con background migratorio
Testo a cura di Isabella Mancini, presidente di Nosotras Onlus, con il contributo di Carol de Almeida e Giulia Neri Serneri