Marina Sakharov-Liberman: “Il sogno di Navalny continua”

“Mi aggrappavo alla speranza che Navalny potesse essere oggetto di scambio e che l’attenzione internazionale sul suo destino lo avrebbe tenuto in qualche modo al sicuro. Ma ho sempre pensato che le sue possibilità di sopravvivenza non fossero molto grandi”. Intervista a Marina Sakharov-Liberman, nipote del fisico dissidente Andrej Sakharov, Premio Nobel per la Pace nel 1975

Il giornalista Domenico Iannacone con il suo spettacolo a teatro

Due ore di storie vere, edificanti, poetiche dal palcoscenico del Teatro Filarmonico a Piove di Sacco, che a marzo concluderà “Sentire” (ottima rassegna curata dall’associazione Nuova Scena).

Domenico Iannacone si è risintonizzato con il pubblico grazie a “Che ci faccio qui – in scena” (presentato al Filarmonico il 22 febbraio scorso) prodotto da Teatro del Loto/TeatriMolisani, con musiche dal vivo di Francesco Santalucia e installazioni video di Raffaele Fiorella.

Guerra di narcos, assalto allo Stato

Stretto tra Colombia e Messico, due Paesi produttori di coca, l’Ecuador funge da hub di smistamento verso le grandi rotte della distribuzione. La guerra per procura scatenata dai due cartelli messicani, ha messo in ginocchio il piccolo Paese sudamericano, segnato dalla violenza interna e da un tasso di omicidi altissimo

Ucraina, 2 anni senza pace. Più di 10.500 civili uccisi e quasi 20 mila persone ferite. “Infanzia distrutta”

Le associazioni fanno il punto a due anni (24 febbraio) dall’inizio del conflitto. Sant’Egidio: “Oltre 5 milioni di sfollati interni e si affievolisce il flusso degli aiuti umanitari”. Le ong: “42 civili uccisi e feriti al giorno”. Unicef: “Metà dei giovani fra i 13 e i 15 anni ha difficoltà a dormire e 1 su 5 ha pensieri intrusivi e flashback; tre quarti dei bambini e giovani rivela di aver bisogno di sostegno emotivo o psicosociale”