Navalny è riuscito in una vera impresa: diventare l’unico populista al mondo per cui tutti, almeno fuori dalla Russia, fanno il tifo. Il blogger, infatti, non è un oppositore di Vladimir Putin. Non ne ha i mezzi né la statura politica. Non ha un partito, non ha un programma, non ha la più pallida idea di come si faccia a raccogliere consenso, come già si vide quando, nel 2013, corse da possibile vincitore per la poltrona di sindaco di Mosca contro l’odiatissimo Sobyanin
La guerra della Russia contro l’Ucraina va avanti da 10 anni e mira a “distruggere l’esistenza stessa di un’intera nazione”. “Possiamo testimoniare che ciò che sta accadendo ora in Ucraina è un genocidio”. “Le persone vengono uccise in Ucraina perché sono ucraine”.
Un annuncio che incontra la vita Questo il tema del convegno triveneto dei catechisti, la cui prima tappa si è tenuta il 28 gennaio. Due gli interventi: di don Carlo Broccardo e don Michele Roselli. «Per la Chiesa significa tornare al primo annuncio del kerigma, cioè all’annuncio di un’esperienza: quella di essere già salvati dalla/nella Pasqua di Gesù»
Villa Immacolata Due proposte, tra le tante della casa di spiritualità diocesana, si concentrano su questioni attuali. Attingono alla Parola, ma non solo
La prima domenica di Quaresima, il 18 febbraio, si celebra alle 16 in Cattedrale – con il vescovo – il Rito della elezione ai sacramenti pasquali, nella liturgia della Parola, di sedici persone: fra queste ci sono quattro ragazzi.
Lunedì 19 febbraio alle ore 20.45 quarto appuntamento dei Lunedì della missione che in questa edizione hanno come filo conduttore: “Il coraggio di essere umani”. Il tema di questa puntata è Donne e missione.