Domenica 11 febbraio la chiesa celebra la XXXII Giornata mondiale del malato. A livello diocesano la celebrazione della santa messa, presieduta dal vescovo Claudio Cipolla sarà alle ore 16.00 in basilica del Carmine a Padova.
“Insieme camminiamo sui passi di Santa Bakhita, la Suora sudanese che da bambina fu venduta come schiava ed è stata vittima della tratta. Ricordiamo l’ingiustizia che ha subito, la sua sofferenza, ma anche la sua forza e il suo percorso di liberazione e di rinascita a una nuova vita. Santa Bakhita ci incoraggia ad aprire gli occhi e le orecchie, per vedere gli invisibili e ascoltare chi non ha voce, per riconoscere la dignità di ciascuno e per agire contro la tratta e ogni forma di sfruttamento”.
La Presidenza della Conferenza episcopale italiana indice per domenica 18 febbraio (I di Quaresima) una colletta nazionale, da tenersi in tutte le chiese italiane, quale segno concreto di solidarietà e partecipazione di tutti i credenti ai bisogni, materiali e spirituali, delle popolazioni colpite dal conflitto in Terra Santa.
“Nella scuola si verifica purtroppo che tanti genitori hanno smesso di fare i genitori, che educano a dei valori anche con un sano distacco dai propri figli. Oggi molti di loro non sopportano neppure il giudizio sui figli, perché a volte è come colpire loro. È venuta meno, in molti casi, la figura del genitore che educa, che corregge”.
Il compito educativo e le istituzioni che lo presidiano – scuola, famiglia, Chiesa, associazioni e chi più ne ha più ne metta – è un compito indispensabile e primario per una comunità di persone. La cura dei più piccoli, l’attenzione ai percorsi di crescita, la progettazione di ambienti favorevoli e di situazioni che possano promuovere in positivo le persone ha a che fare con il tessuto più profondo della società e soprattutto con il suo futuro
Gli agricoltori protestano in tutta Europa. Alti costi di produzione, peso della burocrazia, concorrenza, filiera commerciale tutt’altro che equa. Inoltre ci sono obblighi imposti dal Green Deal, per rendere il settore maggiormente sostenibile e rispettoso dell’ambiente. Problemi di oggi ma che partono da lontano. Ne parliamo con un esperto, Emanuele Bernardi, docente alla Sapienza di Roma
Penso che ognuno di noi abbia una specie di archivio della memoria, in cui ci sono ben in evidenza fatti, eventi, giorni che non si dimenticheranno mai.
Il regime di Daniel Ortega e Rosario Murillo ha occupato, come uffici del Ministero dell’interno del Nicaragua, una proprietà confiscata a León alle suore della Fraternità dei poveri di Gesù Cristo.