21 gennaio Nel cuore della Settimana di preghiera per l’unità dei cristiani. Domenica della Parola di Dio Quinta edizione della giornata istituita da papa Francesco nel 2019. “Rimanete nella mia parola” il tema 2024. Per i giovani torna il Bibbia quiz online
"L’auspicio è che anche questo luogo di ricchi e potenti apra gli occhi e le orecchie all’ascolto dei più poveri". E' quanto chiede Paolo Beccegato, coordinatore del Servizio Cei per gli interventi caritativi per lo sviluppo dei popoli in una intervista al Sir a conclusione del World economic forum di Davos, che ha riunito dal 15 al 19 gennaio decine di capi di Stato e di governo e migliaia di imprenditori, ministri delle finanze e governatori delle banche centrali per discutere del tema "Ricostruire la fiducia". Approfondiamo diversi temi emersi al Forum
Con legge finanziaria 203 del 30 dicembre 2023 dal 1° gennaio 2024 è stato innalzato il contributo obbligatorio per l’iscrizione al SSN da 397,34 euro anni a 2000 euro annui per chi è entrato in Italia per motivi religiosi o di culto. In Italia è obbligatorio avere una copertura sanitaria, pubblica o privata. Per molti stranieri, a seconda del titolo di soggiorno, l'assistenza sanitaria è gratuita come per gli italiani. Ma la nuova normativa è una patata bollente e molto onerosa per gli istituti maschili e femminili, sempre più caratterizzati da provenienze extra-europee. Usmi (Unione superiori maggiori italiane), Cism (Conferenza italiana superiori maggiori) e Cnec (Centro nazionale economi di comunità) stanno cercando soluzioni per uscire dall'impasse. Sarà stilato un vademecum con indicazioni tecniche e istituito un tavolo tecnico per interloquire con il governo italiano
“La mancata approvazione da parte del Veneto del progetto di legge regionale sul suicidio assistito consente ora di affrontare il tema nella sede più appropriata del Parlamento italiano, come del resto la stessa Corte costituzionale aveva auspicato”.
Senza voler idealizzare nulla, il dibattito del Consiglio regionale ha tuttavia dato l’idea di quello che potrebbe essere - per dirla con la Nota dei vescovi del Nordest - “uno spazio etico nel dibattito pubblico”, che “le comunità, specialmente quelle cristiane” dovrebbero sentirsi stimolate a favorire in tempi di “crisi di luoghi di confronto e di deliberazione etica”. E forse è emerso anche un modo diverso di fare politica, in cui - almeno per una volta - si lascia da parte lo spirito di polemica e si cerca di ragionare insieme, e in modo trasversale rispetto alle appartenenze di partito, su un problema che riguarda l’intera comunità civile
È sempre più vivo il dibattito sul fine vita, ulteriormente alimentato da alcune recenti iniziative, a livello regionale, per legiferare in tema di suicidio assistito. Posizioni favorevoli e contrarie si confrontano o, più spesso, si scontrano, talvolta a colpi di sterili “ideologie”, altre volte con la forza del ragionamento e del buon senso. Ma, almeno a livello di principio, tutti sembrano convergere sulla doverosità etica di solidarizzare, prendendosene cura, con chi vive nella sofferenza per la malattia o altre importanti fragilità legate alla salute. E tra gli strumenti efficaci che la scienza mette oggi a disposizione dei vari “caregiver”, al primo posto, figurano sicuramente le cure palliative
Mentre il Parlamento europeo è impegnato a chiudere iter legislativi e dossier politici prima della campagna elettorale, non sembra per ora decollare un ampio e approfondito dibattito in Italia su ruolo, funzioni, poteri e risultati del processo di integrazione europea. Eppure è ormai evidente che le decisioni assunte in sede Ue hanno a che fare con la vita dei cittadini, delle imprese, degli enti locali, delle società dei 27 Paesi aderenti. Informazione e partecipazione potrebbero essere un antidoto all'euroscetticismo dilagante
Fa ancora discutere l’editoriale di Ernesto Galli della Loggia sul Corriere della Sera dello scorso 13 gennaio. L’Anffas: “Non siano inficiate quelle esperienze e buone prassi che, seppur a fatica, testimoniano la fattibilità dell’approccio inclusivo nel contesto scolastico”
Con l’Adunanza ordinaria pubblica di sabato 20 gennaio alle ore 16, gli Accademici rendono omaggio al loro illustre consocio Galileo Galilei, firmatario dell’atto di fondazione datato al 25 novembre 1599.