Kaladich (Fidae): “Gli studenti meritano una scuola competente in umanità”

“In un contesto sociale e culturale nel quale potremmo vederci rassegnati di fronte alla violenza e alla guerra, la scuola con il suo amore al sapere, può incantare, nel senso che può provocare nei suoi allievi e in chi la frequenta il desiderio di un 'cambiamento di rotta'”. È uno dei passaggi chiave della relazione con cui Virginia Kaladic ha aperto la 78° Assemblea Nazionale della Fidae, svoltasi a Roma in questi giorni presso la Pontificia Università della Santa Croce a Roma.

Attacco su Kiev nel giorno dell’Holodomor. “Esplosioni per tutta la notte e non è un caso”

Durante la notte l'esercito russo ha lanciato un vasto attacco con droni contro Kiev, il più massiccio dall’inizio dell’invasione. Decine di edifici residenziali e oltre 100 strutture della capitale sono rimaste senza elettricità. Il racconto dalla capitale di don Taras Zheplinskyi. “Siamo sopravvissuti. Abbiamo vissuto la notte con più attacchi degli ultimi tre mesi”. Ma “non è un caso”. L’attacco è avvenuto proprio nella notte in cui in Ucraina, e soprattutto a Kiev, si commemorano 90 anni dell’Holodomor.

Un anno esatto dopo “Custodi di Pace”

“Sono convinto di essere contro ogni guerra”: queste alcune delle parole pronunciate dal vescovo Claudio nella riflessione durante la Veglia per la Pace “Testimoni di Pace”, svoltasi giovedì sera in Cattedrale, ad un anno esatto dopo “Custodi di Pace”, l’incontro di preghiera del 23 novembre 2022 con cui si dava avvio a un “viaggio” nel territorio diocesano della lampada della pace, che è passata di testimone da una comunità all’altra per otto mesi, cadenzando questo periodo con appuntamenti di preghiera. La lampada, poi, è stata consegnata, lo scorso 22 giugno, alla Diocesi di Chioggia perché possa proseguire il suo pellegrinaggio di preghiera per invocare la pace.

Giovanni Paolo I, pubblicata edizione critica de “Illustrissimi”. Parolin: “auspico che se ne nutrano le nuove generazioni”

“Illustrissimi. Lettere immaginarie” è il titolo dell’opera che raccoglie quaranta lettere immaginarie indirizzate a personaggi e autori di ogni epoca edita da Luciani nel 1976 e ridata alle stampe con l’imprimatur papale, dopo una sua personale revisione e correzione, nel corso del suo pontificato pochi giorni prima della morte. Missive indirizzate a Goethe, Penelope, Goldoni, Petrarca, Trilussa, Pinocchio, Manzoni, solo per citarne alcuni. L’edizione critica del testo, pubblicato dalle edizioni Messaggero Padova con la prefazione del cardinale José Tolentino de Mendonça, è stata presentata questa mattina in occasione del convegno “Il Magistero di Giovanni Paolo I alla luce della sua biblioteca” promosso dalla Fondazione Vaticana Giovanni Paolo I alla Pontificia Università Gregoriana.