Report di WeWorld e Ipsos. Il 49% delle donne dichiara di aver subito violenza economica almeno una volta; il 67% tra le divorziate e separate. Eppure, questo tipo di violenza è considerata “molto grave” solo dal 59% dei cittadini/e
In Italia un femminicidio ogni 72 ore. L’organizzazione: “Il cambiamento richiede una coalizione ampia che coinvolga istituzioni e società civile. Ogni persona deve sentirsi responsabile di fare la propria parte, intervenendo contro la discriminazione di genere nei contesti quotidiani”
Fiumi di parole: sui quotidiani, nelle tv e nelle radio, sul web, sui social network. Ma poi arriva il momento del silenzio e della riflessione. C’è bisogno di una lettura diversa, di un approccio spirituale. La sera di giovedì 23 novembre, al Centro Universitario Padovano di via Zabarella, c'era anche il vescovo Claudio Cipolla, chiamato a guidare la preghiera di tanti ragazzi rattristati e disorientati dal tragico epilogo della giovane vita di Giulia Cecchettin
I dati Istat. Quasi tutti i Centri (99,1%) aderiscono al numero nazionale di pubblica utilità 1522 e il 74,5% ha una reperibilità telefonica “h24”. Sono 5.916 le operatrici e nel 48,7% dei casi prestano il proprio servizio in forma esclusivamente volontaria. L’uscita dalla violenza, un percorso complesso: ancora tempi lunghi per avere un provvedimento di allontanamento
È quanto emerge da una ricerca effettuata da Uniamo-Federazione italiana delle malattie rare, presentata oggi a Roma nell’ambito dell’evento “Donne, salute e rarità”. Secondo l’indagine, il 17,36% non riesce ad organizzare un controllo per sé stessa da oltre 3 anni, il 20,14% da più di un anno
Formalizzate le proposte avanzate in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e chiesto un incontro con Palazzo Chigi. La Garante: “Tra gli interventi che la normativa dovrebbe contenere ho evidenziato l’opportunità di introdurre l’obbligo di richiedere il certificato del casellario giudiziale anche ai volontari che operino a contatto con i minorenni in forma continuativa”
"La prigionia ha in sé tutti gli elementi che rendono il sequestro un’esperienza al limite della sopravvivenza emotiva e fisica, e quindi traumatica, e lo è ancor più per i bambini". Lo afferma Noemi Grappone, psicoterapeuta esperta in traumi da guerra e violenza, commentando il rilascio dei primi piccoli ostaggi israeliani sequestrati da Hamas. E in generale: "Siamo in un contesto di continua traumatizzazione" che "stravolge le esistenze di tutti i bambini, senza differenza tra israeliani e palestinesi"
Fine del cristianesimo o fine della cristianità? Questa è l’impegnativa domanda con cui ha esordito don Giuliano Zanchi nel suo intervento al dies academicus che si è svolto venerdì 10 novembre presso la sala Pio X del seminario di Padova.
"Di che morte moriamo? Morte e rivoluzione" è il titolo di una conferenza - in programma mercoledì 29 novembre alle 18 al cine-teatro Don Bosco di via San Camillo de' Lellis 4/a, Padova – in cui intervengono il poeta e filosofo Marco Guzzi e la docente dell'Università di Padova Ines Testoni.