Una preghiera per Giulia con gli studenti del Centro universitario di via Zabarella

Fiumi di parole: sui quotidiani, nelle tv e nelle radio, sul web, sui social network. Ma poi arriva il momento del silenzio e della riflessione. C’è bisogno di una lettura diversa, di un approccio spirituale. La sera di giovedì 23 novembre, al Centro Universitario Padovano di via Zabarella, c'era anche il vescovo Claudio Cipolla, chiamato a guidare la preghiera di tanti ragazzi rattristati e disorientati dal tragico epilogo della giovane vita di Giulia Cecchettin

Aumenta l’offerta di Centri antiviolenza: sono 385 in Italia (+3,2%). In aumento anche le donne che li contattano (+7,8%)

I dati Istat. Quasi tutti i Centri (99,1%) aderiscono al numero nazionale di pubblica utilità 1522 e il 74,5% ha una reperibilità telefonica “h24”. Sono 5.916 le operatrici e nel 48,7% dei casi prestano il proprio servizio in forma esclusivamente volontaria. L’uscita dalla violenza, un percorso complesso: ancora tempi lunghi per avere un provvedimento di allontanamento

Violenza sui minori, l’Autorità garante Garlatti scrive alla Premier Meloni. “Serve una legge organica”

Formalizzate le proposte avanzate in occasione della Giornata mondiale dell’infanzia e chiesto un incontro con Palazzo Chigi. La Garante: “Tra gli interventi che la normativa dovrebbe contenere ho evidenziato l’opportunità di introdurre l’obbligo di richiedere il certificato del casellario giudiziale anche ai volontari che operino a contatto con i minorenni in forma continuativa”

Rilascio primi piccoli ostaggi israeliani: Grappone (Emdr): “Per loro esperienza traumatica e destabilizzante che altera percezione di sé e del mondo”

"La prigionia ha in sé tutti gli elementi che rendono il sequestro un’esperienza al limite della sopravvivenza emotiva e fisica, e quindi traumatica, e lo è ancor più per i bambini". Lo afferma Noemi Grappone, psicoterapeuta esperta in traumi da guerra e violenza, commentando il rilascio dei primi piccoli ostaggi israeliani sequestrati da Hamas. E in generale: "Siamo in un contesto di continua traumatizzazione" che "stravolge le esistenze di tutti i bambini, senza differenza tra israeliani e palestinesi"