Che “peso” dare al valore sociale aggiunto nelle organizzazioni di volontariato? Oltre l’efficacia del loro operato, esistono relazioni reciproche, valori che vanno al di là dell’aspetto economico. E sono preziosi. Il valore sociale aggiunto non rappresenta un metro di giudizio, ma racconta quali sono le aree relazionali su cui l’organizzazione investe le proprie risorse
Per completare la ricerca “L’analisi del valore sociale aggiunto” i ricercatori hanno raccolto interviste utili per riuscire a cogliere anche un punto di vista esterno, coinvolgendo 21 stakeholders individuati dalle associazioni stesse
Bambini palestinesi uccisi, gravemente feriti o costretti a vivere nel terrore sotto le bombe; bambini israeliani ostaggio di Hamas. Sono lo specchio del prezzo altissimo pagato dall'infanzia nell’atroce conflitto Israele - Hamas. Per tutti loro, spiega al Sir Noemi Grappone, psicoterapeuta esperta in traumi da guerra e violenza, il primo passo è riuscire a sopravvivere; il secondo ricostruire la vita dopo il drammatico impatto psicofisico subito. Indispensabile un supporto immediato e a lungo termine
Dal carisma di “don Giuss” (1922-2005) a Davide Prosperi, padre di quattro figli, docente di Biochimica alla Bicocca. La parabola della fraternità di Comunione e liberazione è indagata da Marco Ascione, caporedattore del politico al Corriere della Sera, ospite della libreria Italypost in viale Codalunga a Padova.