"Guardiamoci attorno con fantasia e coraggio. Proviamo, meglio se con altre persone disponibili, ad assicurare qualche forma di concreta vicinanza agli ultimi che restano tali in estate come il resto dell’anno", l'invito. E poi un appello a vivere l'esperienza del volontariato delle mense e all'Ostello della Caritas
"Cara presidente del Consiglio, cara Giorgia, ti scrivo perché ancora una volta siamo tutti inseguiti dalla cronaca: storie atroci come quella di Palermo raccontano di una violenza e uno smarrimento del quale come terapeuta e come guida della nostra comunità professionale potrei raccontarti a lungo...". Così David Lazzari, presidente del Consiglio nazionale dell'Ordine degli Psicologi, nella lettera inviata alla Premier
Secondo le stime dell’Unicef 8 milioni di persone, di cui circa la metà bambini, continuano a non avere accesso all’acqua potabile; oltre 1,5 milioni di bambini necessitano di interventi nutrizionali salvavita. Le inondazioni dello scorso anno hanno sommerso un terzo del Paese, colpendo 33 milioni di persone: danneggiate o distrutte 30 mila scuole, 2 mila strutture sanitarie e 4300 sistemi idrici
Adriano Bordignon, presidente del Forum delle Associazioni Familiari: “Troppe famiglie, infatti, ci raccontano di non essere in grado di far fronte a questi aumenti, e quando ci riescono lo fanno da una parte con grandi difficoltà e rinunce di altro genere, dall’altra ingegnandosi con gruppi whatsapp per lo scambio e la donazione dei libri, mercatini dell’usato, acquisti di gruppo con il supporto delle amministrazioni locali”
Una nota dell'Inps rende noto che 33 mila nuclei familiari stanno ricevendo la comunicazione (tramite sms/email) che li informa di aver fruito - ad agosto - della settima mensilità del Reddito di Cittadinanza loro spettante. Si tratta di famiglie senza minori, disabili o over 60. Dal primo settembre possono presentare la domanda per il Supporto per la Formazione e il Lavoro
“Vorrei che ci interrogassimo. Su cosa si fonda, la società umana; la realtà nella quale ciascuno di noi è inserito: è il carattere dello scontro? È inseguire soltanto il proprio accesso ai beni essenziali e di consumo? È l’ostilità verso il – proprio vicino, il proprio lontano? È la contrapposizione tra diversi? O è, addirittura, sul sentimento dell’odio, che si basa la convivenza tra le persone? Se avessimo risposto affermativamente, anche, soltanto, a una di queste domande, con ogni probabilità, il destino dell’umanità si sarebbe condannato da solo”. Così il presidente della Repubblica, Sergio Mattarella, ha aperto il suo intervento, oggi al Meeting di Rimini.
“Nello studio dell’appartamento dove vivo, al Quirinale, ho collocato un disegno, che raffigura un ragazzino di quattordici anni, annegato con centinaia di altre persone nel Mediterraneo. Recuperato il suo corpo, si è visto che, nella fodera della giacca, aveva cucita la sua pagella: come fosse il suo passaporto; la dimostrazione, che voleva venire in Europa per studiare”.
I numeri sono da capogiro, sia per la densità degli incontri e dei contenuti della kermesse riminese sia per il lavoro tecnico dell’ufficio stampa dove, oltre ai due responsabili, lavorano 150 volontari. Si parla di oltre 6.500 servizi giornalistici e milioni di visualizzazioni sui social, oltre i passaggi su radio e tv che quasi non si contano