Russia: Scaglione, “Prigozhin era diventato per Putin inaffidabile e scomodo, decapitato il gruppo Wagner”

“La morte di Prigozhin è una sorta di morte annunciata perché, da quando, il 24 giugno, aveva tentato quella specie di insurrezione, si era ribellato nei confronti del Cremlino, molti avevano pensato che la sua sorte fosse segnata. L’incidente di ieri fa pensare che queste previsioni fossero azzeccate. Prigozhin era diventato un personaggio scomodo e agli occhi di Putin inaffidabile”. 

Estate in carcere. Don Cambareri: “All’Ipm di Bologna i ragazzi in disagio per caldo, sovraffollamento e scarsità di attività”

“C’è una ricchezza reciproca quando si incontrano con i coetanei ‘di fuori’, ma è essenziale la continuità”, spiega al Sir il cappellano. In un contesto in cui “la relazione prevale sulle differenze” alla messa partecipano non solo giovani cattolici, ma anche ortodossi e musulmani, in un clima di discrezione e molta educazione

Terremoto Centro Italia. Mons. Piccinonna: “Una comunità più forte del sisma”. La veglia a Illica e i 239 rintocchi per le vittime

A sette anni dal sisma del 24 agosto 2016, che colpì il Centro Italia, ad Amatrice e Accumoli si celebra il ricordo delle vittime alla presenza delle autorità locali, regionali e nazionali. Oggi la messa ad Amatrice celebrata dal vescovo di Rieti. "Abbiamo bisogno di essere salvati dalla tristezza e dallo sconforto che ci portiamo tutti dentro", ha detto, durante l'omelia

Ucraina, “cresciuto del 7% in 4 mesi il numero di bambini colpiti dal conflitto”

Secondo Save the Children, dal maggio 2023 altri 148 bambini sono stati uccisi o feriti in Ucraina, portando a 1.700 il numero dei minori colpiti dall'escalation della guerra del 24 febbraio 2022. Il dato comprende 545 bambini uccisi, di cui 24 solo quest'estate. L’organizzazione chiede alle parti di rispettare gli obblighi previsti dal diritto internazionale umanitario e di garantire che civili e strutture siano protetti dagli attacchi

Settimana mondiale dell’acqua. Oxfam: “La crisi climatica asseterà il mondo”

Un rapporto fotografa l’impatto del cambiamento climatico sulla disponibilità d’acqua in Africa, Medio Oriente a Asia: 2 miliardi di persone nel mondo non hanno accesso adeguato all’acqua e potrebbero salire a 3 miliardi entro il 2050. La crisi idrica innescata dal riscaldamento globale e dall’alternarsi di siccità e inondazioni sempre più violente porterà l’aumento di fame, migrazioni forzate e epidemie